L’uomo al centro dell’economia

Come portare al centro del mondo economico la persona e le sue motivazioni, la sua dignità, gli ideali, i sentimenti? Luigino Bruni e  Alessandra Smerilli, autori de L'altra metà dell'Economia, (Città Nuova Editrice) ne parlano nell'intervista sul libro nella trasmissione Fahrenheit (Rai Radio 3)
L'altra metà dell'economia_Bruni_Smerilli_cn 2014

La gratuità: una dimensione costitutiva della vita e dell’essere umano. Anche dell’homo oeconomicus. Da lungo tempo, però, la vita economica l’ha messo al bando mettendo ai margini i due “luoghi” dove essa si esprime più chiaramente: i carismi e il genio femminile. Bruni e Smerilli sono convinti che proprio una tale espulsione dalla vita pubblica sia la causa della crisi morale, civile ed economica del nostro tempo.

Dal Medioevo in poi, gli autori evidenziano il contributo fondamentale e insostituibile svolto dalle comunità carismatiche religiose nello sviluppo economico, sociale, culturale della nostra civiltà. Così nel declinare le caratteristiche tipiche del genio femminile – gratuità, primato della prassi e della vita – lo studio ribadisce la necessità di ridare ad esso il giusto diritto di cittadinanza nella vita economica.

Per ascoltare l'intervista trasmessa durante la trasmissione radiofonica di Rai Radio 3, Fahrenheit, clicca qui.

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