Le università d’eccellenza

Proponiamo la classifica degli atenei italiani col punteggio più alto secono la vautazione dell'Anvur. Al primo posto l'Università di Padova
Università degli studi di Padova

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L’estate, si sa, è anche tempo di scelta del corso universitario da seguire e della sede in cui seguirlo: decisione ardua, dato il numero ormai elevato sia dei percorsi di studio disponibili che degli atenei. Uno dei fattori da prendere in considerazione può essere la valutazione che fa l’Anvur – l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca – e che si snoda su 5 anni – tanto è infatti necessario ai valutatori per “fare il giro” delle università e analizzare in maniera esaustiva i corsi proposti, le modalità, e molti altri parametri.

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Dando uno sguardo alle valutazioni più recenti – e dunque più significative – spicca in particolare il recente annuncio del responso ottenuto dall’università di Padova, in seguito alla visita effettuata da 28 valutatori lo scorso novembre. L’ateneo della Città del Santo ha infatti ottenuto il punteggio più alto a livello nazionale, collocandosi in fascia a con 7,68 punti – unico tra i grandi istituti. Un risultato che fa il paio con il primo posto raggiunto qualche tempo fa nella Valutazione sulla Qualità della Ricerca (Vqr), effettuata sempre dall’Anvur. Soddisfatto naturalmente il rettore, Rosario Rizzuto, che ha sottolineato come «il risultato ottenuto premia l’intera Università di Padova, frutto del lavoro, della costanza e della passione di tutti quanti formano la nostra grande comunità. Persone alle quali va il mio ringraziamento. Come sempre il traguardo raggiunto non rappresenta per noi un arrivo, ma un punto di partenza per continuare a migliorare».

Sempre guardando alla tornata più recente di valutazioni segue a stretto giro l’Università di Trento, con 7,61, sempre in fascia A; per poi passare alla fascia B con il 7,27 di Bologna e il 6,84 di Cagliari. Andando un po’ più indietro nel tempo alla tornata precedente (ossia alle valutazioni eseguite nel 2016, ma ancora valide appunto perché il “giro” è quinquennale) ai vertici della classifica troviamo la Bocconi in fascia B con 7,34, il Politecnico di Torino con 7,18, Macerata con 6,80 e Ferrara con 6,72. Per quanto persista l’annoso problema per cui l’eccellenza universitaria abita più a Nord che a Sud, è comunque interessante notare la presenza di Cagliari, o di atenei meno noti al “grande pubblico” come quello di Macerata.

Va detto però che le valutazioni vanno prese per quello che sono, ossia studi fatti da un certo istituto di ricerca secondo certi parametri; e pertanto, al variare dei parametri in questione, variano anche le valutazioni ottenute. Ci si potrebbe ad esempio chiedere che posto occupino le nostre università nel mondo: e qui la ricerca più nota è il Top University Ranking di Qs, anch’essa recentemente pubblicata. Secondo Qs il nostro miglior ateneo è il Politecnico di Milano, al 156mo posto nel mondo; seguito dalla Sant’Anna di Pisa al 167mo, dalla Normale di Pisa al 175mo, e da Bologna al 180mo.

Se masticate un po’ di inglese, mi permetto di suggerirvi di leggere il report Top Universities disponibile sul sito https://www.topuniversities.com/, cliccare su “More” accanto al nome dell’università di vostro interesse, e leggere la descrizione che ne viene data: sintetica ed esaustiva, vi darà tutte le informazioni fondamentali sul perché studiare in quell’ateneo, punti di forza e debolezza, e come iscriversi. Buona fortuna a tutti gli studenti!

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