Guardiamoci attorno

Terremoto in Algeria La Caritas Italiana, che già sosteneva l’impegno di Caritas Algeria, immediatamente dopo il sisma ha messo a disposizione un primo contributo: distribuzione di kit e attrezzature di prima necessità per le famiglie; dispensari e sostegno per disabili; sostegno psicologico ai sinistrati, soprattutto ai bambini, attraverso centri operativi, ecc. Chi desidera partecipare può inviare il suo contributo alla Caritas Italiana,Viale F.Baldelli, 41 – ccp n.347013, specificando la causale. Sopraffatti dai debiti “Derubato del suo camion carico di materiale, è rimasto senza lavoro. La famiglia è sopraffatta dai debiti; l’ultimo per euro 1.350. La nostra comunità è già intervenuta, ora affidiamo il caso anche ai lettori di Città nuova, sperando in un aiuto”. Padre Vincenzo – Trani Abbandonata con quattro figli “Tunisina, madre di quattro figli, è stata abbandonata dal marito che non le passa nessun aiuto finanziario. In questo periodo non può lavorare perché deve assistere il figlio di 13 anni operato all’anca con un fermo di tre mesi. Il disagio economico non le permette di ricoverarlo all’ospedale Rizzoli di Bologna. Urge un aiuto straordinario” Padre Antonio – Sicilia Soffriamo la fame “Mi sto esaurendo a causa di tante preoccupazioni, sono vedova, malata ed ho un figlio che non riesce a trovare nessun lavoro stabile. Spesso soffriamo la fame”. Lettera firmata – Lazio Guardiamoci attorno Gli aiuti per gli appelli di Guardiamoci attorno possono essere inviati a: Città nuova – Via degli Scipioni n. 265, 00192 Roma – c.c.p. n. 34452003. Le richieste di aiuto si accettano solo se convalidate da un sacerdote.Verranno pubblicate comunque a nostra discrezione e nei limiti dello spazio disponibile.

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