Educazione e democrazia. Riflessioni a partire dal dilemma inclusione/esclusione

Il contributo affronta alcuni aspetti del rapporto educazione-democrazia, facendo particolare riferimento al dilemma inclusione/esclusione. Si sottolinea l’importanza di specifici apporti che, in ambito pedagogico e filosofico, hanno operato e operano per il superamento di grandi esclusioni, come quelle dell’infanzia (enfatizzazione degli adulti), dell’“altro” (enfatizzazione dell’io), del “soggetto” (enfatizzazione del profitto, della globalizzazione, del mercato oltre che di un’anomala concezione della socializzazione), degli “stranieri”. Viene riconosciuto il compito dell’educazione interculturale contro l’apartheid, in modo che non esistano comunità a parte ma che tutti siano parte della comunità. Emerge l’invito a includere/ospitare il lato nascosto di noi stessi e dell’altro, illuminando le aree rifiutate e periferiche, i luoghi dell’abbandono: accorgersi, riconoscere, amare l’“altro abbandonato” nelle infinite forme in cui si presenta.

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