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Costituzioni

di Giulio Meazzini

Un baluardo contro l’abuso di potere e la dittatura della maggioranza

Israele ha approvato una legge sulla pena di morte per impiccagione dei palestinesi condannati per terrorismo. Un iter veloce, senza possibilità di commutare la pena. Impiccagione entro 90 giorni. Una legge solo per i palestinesi. A Gaza, nonostante la tregua, i giornalisti internazionali non possono entrare, mentre Israele colpisce i giornalisti palestinesi nella Striscia. In Cisgiordania rimangono impunite violenze e pulizia etnica dei coloni contro i palestinesi.

Negli Usa l’amministrazione Trump ha causato un esodo senza precedenti di ricercatori (e scienziati) dalle agenzie federali, indebolendo il livello della scienza a stelle e strisce. Sempre negli Usa, chi critica l’amministrazione rischia il posto di lavoro. Se straniero può essergli revocato il visto di ingresso, specialmente se giornalista.

È triste vedere l’agonia delle democrazie di due Paesi nostri amici, come Usa e Israele, con cui condividiamo tanti valori a livello sociale, culturale e religioso. Ma per fortuna ci sono altri fatti da segnalare: in Ungheria Orban ha perso le elezioni, nonostante i tentativi di cambiare le regole del gioco democratico e il supporto di Trump, Putin, Netanyahu e Xi Jin Ping. Negli Usa i due rami del Congresso sono riusciti a trovare un accordo per (quasi) cancellare i tagli radicali di Trump alle agenzie scientifiche, salvando così la ricerca pubblica. Sono due esempi di “resistenza” all’abuso di potere.

Dopo la Prima guerra mondiale, Hitler e Mussolini sono andati al potere sfruttando la debolezza delle istituzioni; anche oggi «un pugno di tiranni devasta il mondo» (17/4/26- papa Leone), ma con una differenza. Dopo la Seconda guerra mondiale, in molti Paesi si è avvertita l’urgenza di istituire le Corti costituzionali contro l’abuso di potere, in particolare per garantire i diritti delle persone e assicurare la separazione e il bilanciamento dei poteri. «Impellente era la necessità di istituire una forma di controllo di costituzionalità, anche nei confronti delle istituzioni rappresentative del popolo sovrano, ciò che fino a quel momento era ritenuto inconcepibile» (Marta Cartabia, Custodi della democrazia, Egea 2026).

In pratica le Corti costituzionali ci salvano dalla dittatura della maggioranza: tutti i populisti raccontano che sono stati eletti dal popolo e quindi non vogliono controlli sul loro operato da parte di altri organismi. Peccato che la maggioranza può essere influenzata e manipolata (anche controllando i mezzi di informazione), e in ogni caso le minoranze vanno tutelate.

Diciamo che forse qualcosa abbiamo imparato come società, per cui è un po’ più difficile oggi il mestiere dei tiranni!

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