Democrazia digitale

Mettere le nuove tecnologie al servizio di tutti, per dare più competitività alle imprese e più efficienza ai cittadini. È con questo obiettivo che l’Italia si prepara ad aprire il suo turno di presidenza dell’Ue, dedicando al tema dell’e- government il primo grande evento del suo semestre. Appuntamento fissato per il 7 e 8 luglio prossimo: parteciperanno 40 ministri responsabili dell’egovernment (quelli dei “quindici”, quelli dei dieci paesi candidati all’ingresso nell’Ue, quelli dei paesi associati ed extraeuropei cui l’Italia sta fornendo assistenza nello sviluppo), 300 rappresentanti degli enti locali di tutta Europa, del mondo del lavoro e di quello del volontariato, delle associazioni di consumatori e delle non profit. “Parte dall’Italia la nuova sfida: realizzare nella “grande Europa” l’ambizioso progetto di una “democrazia digitale””, commenta il ministro per l’Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca che, insieme al commissario europeo per Imprese e società dell’informazione, Erkki Liikanen, presiederà il meeting. “L’obiettivo è offrire alle imprese l’innovazione per una maggiore competitività e ai cittadini una completa digitalizzazione della pubblica amministrazione, contribuendo ad una migliore qualità della vita”. Ma che significa e-government? Letteralmente, “governo elettronico”: in pratica, l’innovazione tecnologica al servizio del cittadino, per i rapporti con la pubblica amministrazione, centrale e periferica, per snellire le procedure burocratiche e fornire servizi e informazioni on line. Risparmiare tanto tempo denaro, avere certificati anagrafici, pagare tasse e contributi previdenziali, ottenere permessi e licenze commerciali. Tra i progetti che si passeranno al vaglio, carta d’identità e un libretto di lavoro comuni per tutti i cittadini dell’Ue; sistema di collocamento che, utilizzando la rete di sportelli già attiva nei quindici, faccia incontrare domanda e offerta livello europeo. Per saperne di più: www.innovazione. gov.it/ita/index.shtml: www.europa.eu.int/information_society/ index_en.htm OCCHIO AL SITO Ruba la foto le scappa C’è chi i documenti li protegge e c’è chi ci tiene a diffonderli: è il caso di Olaf, nome d’arte di un fotografo sostenitore del diritto di plagio. Così il suo sito www.olafpix.net è diventato una miniera di immagini di ottima qualità a portata di navigatori: le foto si possono vedere, scaricare, manipolare. L’autore invita gentilmente i “ladri” solo a citare la fonte ed a segnalare, se possibile, l’uso che si intende fare dal materiale. LIBRERIA Lo sguardo e l’immagine Adolfo Mignemi ci propone un volume appassionante: Lo sguardo e l’immagine. La fotografia come documento storico (Bollati Boringhieri, 2003, pp. 220, euro 26,00) sull’immagine fotografica, considerata da una parte la testimonianza più fedele di un avvenimento (per la sua indiscutibile rappresentazione), e dall’altra la più ingannevole (per la sua manipolabilità sempre maggiore). L’autore cerca di offrire alcuni criteri per rendere la foto un documento storico indiscutibile. (m.z.) FUMETTI Diabolik e Popeye in Fiera La primavera milanese si è aperta con i fumetti. Nelle scorse settimane la Fiera di Milano ha ospitato la decima edizione di “Cartoomics”, il salone del fumetto, dei cartoon, del collezionismo e dei videogame, adatto a tutte le età, dai bambini che hanno ritrovato gli eroi dei loro cartoni animati preferiti, ai giovani cultori del mondo dei fumetti, agli esperti collezionisti. Un appuntamento importante nel mondo delle strisce e la vetrina più attesa dagli italiani amanti dei fumetti: la kermesse ha sempre avuto un motivo ispiratore e percorsi tematici come, ad esempio, Diabolik nel 2002, festeggiato per i suoi quarant’anni di “onorata” carriera criminale. Quest’anno gli organizzatori hanno dedicato l’evento agli eroi di carta, che vivono le loro avventure in compagnia. Celebri come Popeye & Olivia, o più di nicchia come Blondie & Dagoberto, le coppie delle nuvolette parlanti sono state numerose e hanno accompagnato il visitatore in un viaggio fatto di pannelli esplicativi, tavole originali, immagini e albi d’epoca. PREMIO GIORNALISTICO Penne sconosciute L’edizione 2003 del concorso nazionale di giornalismo scolastico presenta quest’anno una novità: al tradizionale premio dedicato alla “penna” dei giornalisti in erba, si è aggiunto anche quello riservato al teleobiettivo. Promosso dall’Associazione Osa, è giunto quest’anno alla settima edizione, ed è senza dubbio il più rappresentativo tra quelli riservati alla stampa scolastica. Sono stati raccolti ed archiviati presso la biblioteca comunale di Piancastagnaio circa quattromila giornali di circa mille scuole: una testimonianza unica della stampa scolastica. L’edizione 2003 si rivolge agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, ma non solo. Una quarta categoria, concernente i lavori prodotti fuori della scuola, valorizzerà alcuni aspetti dell’aggregazione sia giovanile sia degli anziani, sia dei portatori di handicap. Saranno premiati i primi tre di ogni categoria, più i premi speciali. Oltre al trofeo ed all’attestato, sono previsti soggiorni sull’Amiata per i gruppi redazionali. Scadenze: entro il 30 giugno i giornali e i video devono pervenire in triplice copia; tra il 24 e il 31 agosto si terrà un corso residenziale gratuito di aggiornamento per insegnanti; e infine, a Piancastagnaio, il 31 ottobre si terrà la manifestazione di premiazione. Per informazioni: Osa, via Cavour 33, – 53021 Abbadia San Salvatore (Si), casella postale 35, tel.0577-778008- email: ass osa INTERNET Drogati in rete Cinque o sei ore al giorno davanti ai computer per i giovani berlinesi. Troppe, visto che il reparto di psichiatria dell’ospedale di Humboldt ha dovuto aprire un ambulatorio per malati cronici di Internet. Una ricerca della clinica universitaria ha infatti accertato che sempre più giovani dipendono in maniera morbosa da Internet, trascorrendo molte ore al giorno di fronte agli schermi dei loro pc. Nella capitale tedesca sarebbero diecimila i pazienti dipendenti, la metà di loro hanno meno di vent’anni. Primi sintomi della malattia sono l’insonnia, la perdita del senso del tempo, problemi di concentrazione, mal di testa. Drammatici sono però anche gli effetti economici della dipendenza.

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