Brevifilm

In Bruges Una bellissima città fiamminga fa da sfondo per un noir dell’anima. Due killer in fuga aspettano chiusi in un albergo ordini superiori. Il più giovane vive nel rimorso dell’uccisione involontaria di un bambino: è una lotta contro il tempo, perché il rimorso e il pentimento crescono sino alla disperazione. Il killer più anziano gli fa da padre, inascoltato, ma dà la vita per lui tra corse e inseguimenti fra canali e strade medievali. Racconto morale e commedia nera, il film si avvale di un’ottima interpretazione degli attori, di un montaggio intelligente, alternato in pause riflessive, dialoghi serrati – rovinati talvolta da un doppiaggio pesante – e ritmi frenetici, lasciando uno spiraglio per una possibile redenzione. Regia di Martin McDonagh; con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes. Sfiorarsi Due vite dolorose, quella di Paolo, fotografo di mezz’età in cerca di un amore vero, passando da un rapporto ad un altro. E di Valentina, madre di una bambina, con un matrimonio fallito alle spalle. In una estate strana, uggiosa, i due si sfiorano e si cercano. Ma la fatica del dichiararsi pesa, perché le ferite di entrambi sono ancora aperte. Eppure, lo sfiorarsi può diventare un autentico incontrarsi. Un piccolo film delicato, sofferto, con la Carnelutti molto dentro al personaggio, tratteggia – con qualche lentezza di troppo – i piccoli fatti che possono illuminare la vita quando si trova, dopo una nebbia, l’amore. Regia di Angelo Orlando: con Valentina Carnelutti, Angelo Orlando

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