Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Ambiente > Ambiente

Un trattato di plastica?

di Luca Fiorani

Luca Fiorani, autore di Città Nuova

Questioni aperte dal risultato delle presidenziali americane e i negoziati Onu in corso relativamente all’inquinamento da plastica. Nella definizione del trattato internazionale si confrontano visioni differenti sulla seria minaccia all’ambiente di una produzione che è raddoppiata dal 2000 al 2019, raggiungendo 460 milioni di tonnellate.

EPA/YONHAP SOUTH KOREA OUT

Si è aperto a Busan, in Corea del Sud, il quinto e ultimo ciclo di negoziati per l’adozione di un trattato internazionale contro l’inquinamento da plastica, a cui partecipano 178 Paesi.

La conferenza mira ad affrontare questa urgente crisi ambientale: la produzione globale di plastica è raddoppiata dal 2000 al 2019, raggiungendo 460 milioni di tonnellate, e potrebbe raddoppiare ancora entro il 2040 senza un’azione adeguata.

Il problema è che oltre il 90% della plastica non viene riciclata e più di 20 milioni di tonnellate finiscono nell’ambiente ogni anno. Inoltre, la plastica è responsabile del 3% delle emissioni globali di gas serra, principalmente a causa dei combustibili fossili che servono a produrla.

Infine, le microplastiche sono state rilevate negli alimenti, nei nostri corpi, nel latte materno e nelle nuvole, allarmando per la loro potenziale pericolosità per la salute di persone ed ecosistemi.

A Busan si fronteggiano due visioni opposte: la “coalizione delle grandi ambizioni”, sostenuta da diversi Stati africani, europei e asiatici, promuove un trattato vincolante che abbracci l’intero ciclo di vita della plastica.

I grandi produttori di petrolio, come l’Arabia Saudita, la Russia e l’Iran, sostengono invece un approccio più blando, che si limiti al riciclaggio e alla gestione dei rifiuti senza intervenire sulla produzione.

A causa di queste divergenze, i precedenti negoziati hanno prodotto una bozza di trattato eccessivamente corposa e farraginosa. Per sbloccare la situazione, Vayas Valdivieso, diplomatico ecuadoriano alla guida dei negoziati, ha proposto un nuovo testo più snello, il “Non-Paper 3” di sole 17 pagine.

Nonostante le difficoltà, esperti e ambientalisti nutrono speranze. Inger Andersen, direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), ha esortato i delegati a considerare la giustizia intergenerazionale e ad adottare misure coraggiose per ridurre drasticamente l’inquinamento da plastica.

Ma ancora una volta, le posizioni di Stati Uniti e Cina, i principali produttori di materie plastiche, saranno cruciali per il successo della conferenza. Ammesso che la delegazione statunitense accetti un accordo ambizioso, quanto è probabile che Washington lo ratifichi con Trump alla Casa Bianca e i repubblicani saldamente al comando di Camera e Senato?

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876