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Cultura > Arte e Spettacolo

La grande scommessa

di Raffaele Demaria

- Fonte: Città Nuova


Un interessante film sugli imbrogli bancari, candidato a molti premi, in equilibrio tra serietà e leggerezza. Il coinvolgimento è assicurato dall'inizio alla fine, nonostante l'argomento ostico a molti

Scena da “La grande scommessa”

È un apprezzabile film sulla crisi finanziaria americana del 2007-2010.  Racconta in modo corale le storie simultanee di alcuni operatori economici, che avendo intravisto in anticipo il crollo, si industriarono a trarne grandi profitti attraverso operazioni bancarie che erano scommesse contro il mercato immobiliare, in quel momento stimato assai forte.

Il regista è stato capace di affrontare l’argomento, che risulta ostico a molti, riuscendo a porgerlo in modo avvincente con uno stile del tutto originale. Ha unito l'esposizione dei fatti a spiegazioni veloci, quasi documentaristiche, presentandole in toni spregiudicati ed umoristici.

Nell'equilibrio tra serietà e leggerezza il coinvolgimento è assicurato dall'inizio alla fine, perché i vari attori, piuttosto giovani, sono riusciti a immedesimarsi con le persone che vissero quelle vicende, conoscendole personalmente e interpretandone le tensioni per la scoperta della grande frode, le paure per il disastro economico che si avvicinava, e insieme  il confronto con i problemi morali. Ed è completo il viaggio per Wall Street, che non appare nel suo prestigio, quanto nelle incompetenza, stupidità e cattiva fede di molti, che vengono seguiti anche a Las Vegas in un convegno tra divertimenti e irresponsabilità.

La fine non presenta una soluzione positiva, anzi elenca i disastri reali subiti dalla classe media e la pervicacia degli operatori, che hanno già inventato un nuovo tipo di CDO "sintetico" per fare soldi a danno dei deboli. Il desiderio del regista, come egli ha affermato, è quello di mediare con il vasto pubblico un problema complesso, di suscitare nella gente il dubbio sui banchieri e gli esperti e di spingerla alla ferma richiesta di essere avvertita sulla situazione reale dei risparmi.

Riproduzione riservata ©

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