Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fare rete

Giovani responsabili del proprio futuro già da oggi

- Fonte: Città Nuova


A Pesaro due giorni di laboratorio di dialogo, workshop e fraternità con 350 tra ragazzi, adulti e personalità del mondo politico di Emilia Romagna e Marche

giovani per un mondo unito

Si chiamano Giovanni, Marianna, Davide, Lucia. Sono alcuni dei giovani – circa 350 – che hanno partecipato lo scorso fine settimana alla convention “Responsabili oggi del futuro” a Pesaro, promossa dai giovani del Movimento dei Focolari. Un incontro per parlare di responsabilità e declinarla nei vari ambiti dell’agire sociale: dallo sport alla politica, dall’economia al divertimento responsabile. «Quando vediamo gli altri – spiega Margherita, che ha partecipato al workshop sui rapporti interpersonali – è importante come li vediamo: il nostro sguardo può cambiare le cose».

Tante le esperienze che i giovani provenienti dall’Emilia Romagna e dalle Marche si sono raccontati. Andrea ha condiviso il suo impegno come volontario presso il laboratorio San Martino e San Leonardo di Parma: «Quello che ricevo dai bambini è molto di più del sostegno che io dò loro per aiutarli a svolgere i compiti». Ci sono anche Stefano e Benedetta che raccontano l’avventura che portano avanti a Bologna con i loro amici: «Ogni martedì andiamo in una casa-famiglia che accoglie mamme con i loro bambini; col tempo per noi è diventata davvero una casa; suore, educatori e noi volontari cerchiamo di costruire assieme alle madri il loro futuro, rendendole al tempo stesso capaci di prendersi cura di una casa e dei loro bambini».

A Pesaro c’è anche spazio per raccontare esperienze vissute dopo il terremoto che ha colpito la provincia di Modena lo scorso 20 e 29 maggio: Luca, di Carpi, legge parte di un copione scritto interamente da ragazzi di Cavezzo che lo scorso agosto hanno partecipato a dei laboratori con artisti di vari campi; lo spettacolo che è nato è il frutto di un’esperienza di condivisione e reciprocità: «Quei ragazzi – continua Luca – ci hanno donato emozioni, vita, amore… la loro vita».

Sono frammenti di una fraternità vissuta, costruita e intessuta a varie latitudini del mondo e comunicata, qui a Pesaro, con inframezzi artistici. Sono coscienti, questi giovani, che si incide sul mondo quando si decide di cambiare la rotta. Lo dimostrano i ragazzi che hanno dato vita ad un modo diverso di festeggiare il Capodanno – dalle 48 persone del primo anno alle 650 di due anni fa –, fino «a moltiplicare i Capodanni in zona», ci raccontano. O l’esperienza di “Ways of peace” – un’esperienza nata da un viaggio  in Terra Santa nel 2010 con momenti di incontro con le comunità locali, palestinese e israeliana –, raccontata a più voci dai giovani con un collegamento con la Terra Santa. Un “essere ponti” fra un luogo e l’altro che in questi anni è stato testimoniato ulteriormente con l’evento “Be the bridge”.

Ma in quei due giorni molti sono stati anche i workshop con i ragazzi tenuti da esperti del mondo della comunicazione, dello sport, della politica o dell’economia, tra cui Gabriella Baldarelli, docente all’Istituto universitario Sophia, e Maria Chiara Campodoni, assessore allo Sport di Faenza.

Tanto l’entusiasmo che ha animato i 350 giovani. A guidare il dialogo e il confronto fra tutti è stato il pedagogista Francesco Châtel: «Prima di tutto dobbiamo sconfiggere le paure e le angosce; poi, per essere responsabili, dobbiamo essere un dono gli uni per gli altri». Appare una sfida, eppure i ragazzi l'accettano e cercano di mettere in pratica, attraverso piccoli gesti, le parole ascoltate.

Anche il tempo atmosferico cambia: la pioggia intensa lascia spazio al sole, quasi a testimoniare con dei segni esterni quello che sta accadendo tra le mura dell’Hotel Baia Flaminia. Nel pomeriggio di domenica a Pesaro i giovani del Movimento dei Focolari per sensibilizzare l’opinione pubblica – in sala vi erano anche alcuni politici tra cui il sindaco di Massa Fermana Giampiero Tarulli e altri assessori dei comuni di San Benedetto, Corinaldo e Faenza – parlano anche dell'United World Project, progetto a carattere mondiale che li vede impegnati nel promuovere la fraternità universale: da diversi mesi giovani di tutto il mondo stanno raccogliendo firme da presentare all’Unesco per chiedere che la fraternità diventi una categoria riconosciuta e sostenuta da un Osservatorio permanente che possa monitorare le azioni che accrescono il bene comune. Sul palco a firmare anche le autorità presenti, come momento più che simbolico perché ci si impegna a vivere la “Regola d’oro”: il “fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te stesso”. In dono una card in formato tascabile per ricordare l’impegno preso.

Un altro tassello si è aggiunto in questi giorni. «La fraternità – commenta, ritornando a casa, uno dei partecipanti – è un cammino che siamo chiamati a percorrere giorno dopo giorno».

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876