Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Fare rete

Torino città per la fraternità

di Ettore Coppola

- Fonte: Città Nuova


Il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità, con un solo astenuto, l’adesione all’associazione Città per la fraternità

torino

Quando, il 2 giugno 2002, Chiara Lubich ricevette la cittadinanza onoraria di Torino, scrsse sul Libro d’oro della città: «Auguro a Torino di diventare la capitale della fraternità». Dieci anni dopo, nel pomeriggio del 7 maggio, il Consiglio comunale di Torino ha deliberato l’adesione del Comune all’associazione Città per la fraternità, nata da un’ispirazione di Chiara Lubich per l’impegno sociale e la realizzazione del principio di fraternità e la promozione di relazioni basate su gratuità, reciprocità e interdipendenza.

 
L’associazione, costituitasi nel 2008 e di cui attualmente fanno parte oltre 70 comuni, di estrazioni e schieramenti diversi, è nata con l’obiettivo di diffondere nella vita politica, partendo proprio dagli enti locali, il principio di fraternità come metodo concreto per l’affermazione del bene comune. La mozione proposta – hanno sottolineato diversi consiglieri della maggioranza e dell’opposizione – era stata firmata da esponenti di entrambi gli schieramenti «per cercare di mantenere il principio dell’idea delle città per la fraternità». L’approvazione è stata praticamente unanime (un solo astenuto).

 

«Nel clima di sfiducia e disorientamento, acuito da una crisi economica strutturale – ha precisato Marco Muzzarelli, estensore del testo della mozione – le città sono il luogo privilegiato dove sperimentare buone pratiche, a cominciare dal dialogo e dal coinvolgimento dei cittadini in percorsi di scelte condivise, che consentano di ricostruire legami sociali e definire reciproche responsabilità».

 

«È con grande gioia e onore – ha dichiarato Pasquale Boccia, presidente dell’associazione Città per la fraternità – che salutiamo e accogliamo la città di Torino tra i membri dell’associazione. È la nostra squadra che aumenta in quantità e qualità, in questa che è una sfida, una scommessa per fare sì che le città possano diventare laboratori in cui fare esperienze positive da poter mettere in rete e moltiplicare in dimensioni più grandi».

 

«Questa delibera – ha affermato Renato Damosso, presidente del Movimento politico per l’unità del Piemonte – permette di portare il pensiero di Chiara Lubich sulla fraternità all’interno del comune di Torino. Nella commissione prevista all’interno della delibera potremo approfondire il concetto di fraternità e sviluppare iniziative che avranno come obiettivo di fare di Torino la capitale della fraternità».

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876