Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Società

La mafia condiziona il futuro

di Silvano Gianti

- Fonte: Città Nuova

A Genova la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Uno studente su due ritiene la malavita un fenomeno che ostacola la crescita

Giornata in ricordo delle vittime di mafia

Si svolge oggi a Genova la diciassettesima edizione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La promuove l’associazione Libera, in collaborazione con altre associazioni e con la Rai segretariato sociale e rapporti con il pubblico. Momento clou della manifestazione il corteo che partirà da piazza della Vittoria e arriverà al Porto antico. L’associazione Libera ha scelto Genova per questa edizione, come città “porta d’Europa”, è questo lo slogan che accompagna la giornata, che vede anche la partecipazione di oltre cinquecento familiari italiani e stranieri delle vittime delle mafie, in rappresentanza di un coordinamento di oltre cinquemila famiglie.
 
Al teatro Carlo Felice, ieri c’è stato l’incontro tra i familiari delle vittime delle mafie e a seguire la veglia di preghiera interreligiosa per le vittime delle mafie in cattedrale, presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco. La Giornata della memoria e dell’impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e vuole esprimere un serio impegno di contrasto alla criminalità organizzata.
 
I volontari dell’associazione Libera in queste settimane hanno intervistato 579 studenti degli istituti superiori di tutte le province liguri. I risultati sono sconfortanti: gli studenti sono convinti che la mafia in Liguria si sviluppa nello spaccio degli stupefacenti, nel lavoro nero e nella prostituzione. Sette studenti su dieci dicono che «la mafia in Liguria è fenomeno presente e sempre più preoccupante». Addirittura sette studenti su dieci ritengono «che la propria vita quotidiana, presente e futura, possa essere condizionata dalla malavita.
 
Sono le difficoltà economiche e l’assenza delle istituzioni i fattori sociali principali che spingono un giovane a entrare tra le fila delle mafie». Sempre gli studenti dicono che la mafia è più forte di uno Stato, e chiedono ai politici di impegnarsi di più per combattere le infiltrazioni malavitose nella vita sociale del Paese. Secondo Francesca Rispoli, responsabile del settore formazione di Libera, «la ricerca ci offre una fotografia sulla percezione del fenomeno mafioso tra i giovani, che richiama le istituzioni e la politica alle proprie responsabilità e a un impegno maggiore nella lotta alla criminalità organizzata e contro la corruzione. Non si può parlare di criminalità solo quando succedono le cose eclatanti, perché le mafie lavorano proprio nei momenti in cui c’è meno chiasso e ci sono meno rumori. E solo coniugando educazione alla responsabilità, informazione seria e documentata, giustizia sociale, la battaglia contro le mafie può essere vinta».
 
 
 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876