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Cultura > Arte e Spettacolo

Con quel sorriso un pò così…

di Giuseppe Distefano

- Fonte: Città Nuova

Uno spettacolo divertente e riflessivo, di e con Diego Invernizzi

emotical
Con Emotical Icon Show facciamo i conti con uno degli stilemi più tipici della comunicazione contemporanea: l’emoticon Smile (emoticon è contrazione dall’inglese emotical icon – icona emozionale).

 

Smiley pervade gran parte della comunicazione quotidiana; è familiare, simpatico, e può declinarsi in un’entità incorporea – una specie di corpo astrale, l’emoticon in senso stretto “due punti chiusa parentesi” 🙂 – in grado di viaggiare nell’etere all’interno dei nostri telefoni cellulari. Nel nostro caso diventa una maschera teatrale e sale sul palco nella persona di Diego Invernizzi.

 

Di fronte a questo sorriso teso allo spasimo e immutabile la domanda guida è: “che cosa nasconde?” Siamo pratici. È un’icona pop, e si comporterà come tale: canterà delle canzoni pezzi pop per eccellenza. Nient’altro da esprimere all’infuori di esse. D’altronde, quale pensiero hanno da esprimere icone pop ben più corpose come Lady Gaga o Robbie Williams?

 

E allora lo spettacolo si pone come un concerto, testi e musiche originali, e a scandirne il ritmo è la voce di un incorporeo presentatore-dj, "divinità" ottusa del piccolo cosmo in offerta. L’alto e il basso. Da una parte c’è l’ancestralità della maschera teatrale, la sua evocazione del sacro, dall’altra l’icona dissacrata, pronta al consumo, sovrana della comunicazione sbrigativa.

 

E ancora, da una parte l’opera teatrale – veicolo di vertiginose indagini interiori? – e dall’altra lo svago del concerto (di musica leggera). Come nella favola Il principe e il povero, possiamo vedere cosa succede se cambiamo d’abito ai due termini della relazione. Se c’è una superficie che di colpo si fa tridimensionale, quali fantasmi la abitano. Se ci sono opposti che si uniscono, bè, allora diventa un cortocircuito. Divertente e riflessivo.

 

Emotical Icon Show, studio secondo.

Compagnia Strumentiumani, di e con Diego Invernizzi, e l’amichevole partecipazione di Carolina Amoretti Alice Maruelli.

Festival Istantanee performing fest,Roma, Kollatino Underground, 18 maggio.

Riproduzione riservata ©

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