Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

La Repubblica di un solo giorno

di Giuseppe Distefano

- Fonte: Città Nuova

Una lezione di storia sul palcoscenico del teatro India a Roma per riflettere sul valore delle istituzioni e sui valori democratici

Teatro una lezione di storia

Uno spettacolo che è una lezione di storia scritta a quattro mani dal premio Strega 2004, Ugo Riccarelli, e da un maestro del nostro teatro di narrazione, Marco Baliani. “La Repubblica di un solo giorno” è un affresco storico che racconta con la forza del teatro le alte aspirazioni degli uomini-cittadini, la civiltà del diritto, valori importanti e bisognosi di studio e di attenzione, di memoria e di cura, quali fondamenta di un vivere civile.  L’auspicio che si cela nel racconto è far durare nel tempo ciò che si è riusciti a costruire, il senso dello Stato, la democrazia affinchè non abbia a sciogliersi come una Repubblica di un solo giorno.

 

Lo spettacolo si riconduce alla storia della Repubblica Romana del 1849: una vicenda appassionante e “forte”, densa di significati, dall’aspetto romantico eppure moderno, durante la quale, seppur per un breve spazio di tempo, si è data dimostrazione di come sia possibile “costruire” una repubblica, sostenerla con dei valori autentici, democratici. Un episodio della storia del nostro Paese, poco conosciuto alla grande massa degli italiani.

 

Scenario la città di Roma. Protagonisti Mazzini e Mameli, Garibaldi e Anita, il Papa e i Borboni, l’esercito francese comandato dal terribile Oudinot e un gruppo di giovani eroi romantici pronto a immolarsi per l’indipendenza e la libertà. E poi, il popolo minuto di Roma, quello che le ha viste tutte e a tutto è avvezzo, attanagliato dalla miseria e dalla fame, preda di un disincanto che, una volta tanto, si sgretola in una forma di orgoglio, di prima resistenza verso la palese ingiustizia che un esercito straniero, a parole difensore della democrazia,compie solo per prestigio politico e per una fatua ragione di Stato. In scena va il travaglio della formulazione di una carta costituzionale di sorprendente modernità e che nel tempo si rivelerà base di molte altre , compresa quella della Repubblica Italiana attuale nata in un contesto storico diverso come quello della guerra mondiale e della Resistenza.

 

Lo spettacolo si inserisce nell’ambito del progetto “Fratelli di Storia”, a cui il teatro India ha già dedicato vari spazi, proprio per la sensibilità verso i temi della cittadinanza e della storia. Su questa scia tornerà anche la rappresentazione di Piazza d’Italia,  tratta dal romanzo di Antonio Tabucchi, successo della scorsa stagione e ora nuovamente in scena dal  7 al 12 dicembre.

 

La Repubblica di un solo giorno, di Marco Baliani e Ugo Riccarelli, regia Marco Balani. Scene e costumi Carlo Sala, musiche Mirto Balani, drammaturgia Maria Maglietta, con Patrizia Bollini, Daria Deflorian, Gabriele Duma, Simone Faloppa, Renata Mezenov Sa, Mariano Nieddu, Alessio Piazza, Naike Anna Silipo, Alexandre Vella. Al teatro India di Roma fino al 5 dicembre.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876