Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

Famiglia, storia e futuro di tutti

di Silvano Gianti

- Fonte: Città Nuova

Apertura sottotono per la conferenza nazionale della famiglia a Milano. Berlusconi sostituito da Giovananrdi. Troppe le promesse disattese

Conferenza nazionale famiglia
«Famiglia: storia e futuro di tutti», è il titolo della Conferenza Nazionale in corso a Milano, organizzata dalla Presidenza del Consiglio. Un avvio fiacco, secondo tanti partecipanti, nonostante i proclami, nonostantegli slogan e le personalità presenti. Pesano come un macigno, tra l’altro, le ultime vicende che hanno coinvolto il primo ministro che doveva aprire i lavori, ma che invece ha delegatoGiovanardi, il sottosegretario alla Famiglia. L’uditorio è sofferente più che insofferente, anche se da parte di molti c’è ovviamente il desiderio di guardare oltre. Ma la famiglia qui è “la grande ferita”: dalle troppe promesse disattese, dai fondi insufficienti, dalle politiche logore e tutt’altro che sensibili. Da esempi e comportamenti che tutto hanno a che fare, tranne che quello di indicare la famiglia come primo ceppo di società e di democrazia.

 

Scuote la sala l’intervento del card. Tettamanzi, che precisa che per la famiglia c’è bisogno «di lavoro quotidiano». Che non basta una semplice proclamazione di valori, impegni e mete, ma è necessario il lavoro quotidiano sulle condizioni concrete perché i valori che tutti proclamano siano resi concreti sulla rete della famiglia. È necessario, ha concluso «un coinvolgimento generale, una grande alleanza fra tutte le forze, politiche, culturali e associative che possano occuparsi della famiglia». Soprattutto le più fragili.

 

È toccato a Carlo Giovanardi leggere il messaggio del capo dello Stato, Napoletano. Il presidente della Repubblica ha richiamato «tutti i soggetti istituzionali all’esigenza di affrontare con determinazione e lungimiranza i problemi principali che ostacolano il formarsi delle famiglie». Ha poi sottolineato come la famiglia sia «una straordinaria risorsa per l’intera collettività, fondamento insostituibile per lo sviluppo e il progresso di una società aperta e solidale». «La complessità dei temi all’esame della conferenza – ha aggiunto il capo dello Stato – richiama tutti i soggetti istituzionali all’esigenza di affrontare con determinazione e lungimiranza i problemi principali che ostacolano il formarsi delle famiglie: la precarietà e l’instabilità dell’occupazione, la difficoltà di accesso ai servizi e sostegni pubblici e la loro disomogenea distribuzione sul territorio nazionale».

 

Tra i messaggi giunti, anche quello del presidente della Camera Fini, che ha sollecitato le istituzioni e la politica a occuparsi delle famiglie «attraverso misure e provvedimenti mirati che ne supportino l’assolvimento dei molteplici e talora gravosi compiti». Per Fini il nucleo familiare non va considerato solo «come rifugio o ammortizzatore sociale, quanto come risorsa morale che dà il proprio fondamentale contributo a un modello di convivenza fondato sul valore di una rinnovata e rinvigorita cittadinanza».Messaggio anche da Schifani. Presenti in sala il sindaco Moratti, i presidenti di Provincia e Regione.

 

Intanto scorrono le statistiche. «C’è una seria crisi della natalità e dell’istituto matrimoniale –, ha affermato il sottosegretario Giovanardi –, ricordando che nel 1972 i matrimoni erano stati 419 mila contro i 246 mila del 2008. Il tasso di natalità è sceso a 1,42 figli per donna, contro il 2,3 per le donne straniere. Negli ultimi anni sono aumentate le separazioni legali e i divorzi. Nel 2008 le separazioni sono state 84.165, in crescita del 3 per cento rispetto al 2003, mentre i divorzi sono stati 54.351 con un incremento del 23 per cento  rispetto a cinque anni prima. Il 70 per cento delle separazioni e il 41 per cento  dei divorzi riguarda coppie con figli. La conferenza si concluderà mercoledì 10 novembre.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876