Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Spiritualità

Idea del mese Gennaio 2024 – Essere concreti nell’amore

di Gruppo dialogo Uruguay

- Fonte: Città Nuova

Offriamo ai nostri lettori l’Idea del mese, traduzione laica della Parola di Vita di Gennaio, proposta da un gruppo di amici di convinzioni diverse, impegnati in Uruguay nella ricerca del mondo unito.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Il desiderio di eternità è insito in ogni uomo, sia che abbia una convinzione religiosa sia che abbia una diversa convinzione. Ognuno di noi, infatti vorrebbe lasciare dietro di sé qualcosa che parli di lui per sempre.

Lo sentono e lo vivono fortemente gli artisti che esprimono sé stessi nelle opere che creano e che donano attraverso di esse la loro anima, ma anche chi lavora nella ricerca scientifica, chi cerca un’economia a misuro d’uomo, chi lotta per i diritti fondamentale e chi sogna un mondo di pace nella fraternità.

Ed è anche vero, però, che ogni uomo o donna, ha la possibilità di vivere un’esperienza che ha il sapore dell’eternità, amando, amando gli altri, a cominciare da quelli più vicini a quelli più lontani, senza dimenticare quel prossimo che la vita ci mette accanto ogni giorno. Ce lo ricorda una frase: “Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”, la cosiddetta “regola d’oro” presente in tutte le culture e in tutte le religioni dell’umanità.

Amare  quindi, amare sempre, ossia prendersi cura  del prossimo, condividere le gioie, i dolori,  uscire da noi stessi per costruire rapporti nuovi, fatti di rispetto reciproco,  di comunione fraterna , di aiuto disinteressato, di collaborazione, di ricerca comune.

Un’esperienza straordinaria che può dare un senso ai nostri giorni,  che dilata i nostri sentimenti più belli, e risponde ad un bisogno profondo che appartiene a tutti noi, e mette in circolo quel “bene relazionale” che da sapore sia alla vita individuale che alla vita sociale nella quale siamo immersi.

Amare tutti senza distinzioni, prendere l’iniziativa nell’amore, capire profondamente l’altro e coglierne le sue necessità, e rispondere con gesti concreti, perché l’amore non è sentimentalismo ma un valore che muove la mente il cuore e le braccia e ci spinge all’azione. E lì dove prima c’era sopraffazione, dominio, indifferenza, solitudine, vedremo nascere intorno a noi anche per il nostro piccolo, ma forte e deciso contributo, una vita più ricca di senso, che lascerà per sempre un segno durevole.

Sappiamo tutti che è stato Gesù di Nazareth a parlare per primo di amore e di amore reciproco. Le sue parole ancora oggi risuonano in tutti noi e ci indicano una strada da percorrere. Ricordiamo infatti la parabola del samaritano, ossia il racconto di un uomo della Samaria che incontrando per strada un uomo straniero ferito e malmenato da briganti si fermò e prese cura di lui, mentre un sacerdote e un levita pur avendolo visto erano passati oltre senza fermarsi.

Tutti noi possiamo essere come quel samaritano e vivere la dimensione concreta dell’amore, soprattutto in questi giorni così pieni di violenza di guerre, di sopraffazioni, di morti, e generare nelle nostre case, nei nostri ambienti di lavoro, nelle nostre città, come ricordava Chiara Lubich “una cultura di pace per l’unità dei popoli.”

Era il suo sogno e potrebbe diventare oggi anche il nostro sogno. 

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876