Nello stesso senso possiamo leggere un brano, pieno di arguzia, dal diario di Igino Giordani, Memorie di un cristiano ingenuo, a proposito della sua permanenza negli Stati Uniti , a Kansas City, nel 1938 : «Ricordo che tutti avevano fretta come assaliti da responsabilità imminenti. Io solo passeggiavo: onde ero visto come una bestia paleozoica. Scorsi tra i tanti un benedettino che avanzava trafelato e lo fermai: "Ma scusi padre: perchè corre così?" Egli brontolò una risposta in ininterpretabile, gittata lì per rimettersi a correre. "Tanto – aggiunsi io – si arriva lo stesso". Dove? "Alla meta finale : alla morte". Era forse sapienza benedettina su labbra profane? Fatto sta che il padre, convinto d’aver a che fare con un demente, invece di correre, volò».
In profondità > Spiritualità
La provocazione della lentezza
- Fonte: Città Nuova
Spunti di riflessione sul tema.
Nello stesso senso possiamo leggere un brano, pieno di arguzia, dal diario di Igino Giordani, Memorie di un cristiano ingenuo, a proposito della sua permanenza negli Stati Uniti , a Kansas City, nel 1938 : «Ricordo che tutti avevano fretta come assaliti da responsabilità imminenti. Io solo passeggiavo: onde ero visto come una bestia paleozoica. Scorsi tra i tanti un benedettino che avanzava trafelato e lo fermai: "Ma scusi padre: perchè corre così?" Egli brontolò una risposta in ininterpretabile, gittata lì per rimettersi a correre. "Tanto – aggiunsi io – si arriva lo stesso". Dove? "Alla meta finale : alla morte". Era forse sapienza benedettina su labbra profane? Fatto sta che il padre, convinto d’aver a che fare con un demente, invece di correre, volò».
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