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Cultura > Mostre

Mostre fotografiche

di Giuseppe Distefano

- Fonte: Città Nuova

Il via alle riaperture delle mostre offre in agenda tre esposizioni di rilievo a Roma, Reggio Emilia e Napoli.

Amman Giordania 2012_ Josef Koudelka Magnum Photos

Con Koudelka tra le antiche vestigia del Mediterraneo

È frutto di un lavoro durato 30 anni, lungo e paziente, tenace e appassionato, il viaggio fotografico che il celebre praghese Josef Koudelka ha compiuto ripercorrendo e setacciando alcuni dei più rappresentativi e importanti siti archeologici dell’area del Mediterraneo, quelle vestigia delle antiche civiltà patrimonio dell’umanità. Si va dalla Siria alla Grecia, dall’Algeria al Portogallo, dalla Francia all’Albania, da Israele alla Croazia, e ancora Egitto, Libia, Tunisia, Turchia, Libano, il nord e sud di Cipro, Giordania, Marocco, Spagna, e naturalmente Italia. Un appassionante e ricchissimo viaggio anche per lo spettatore che può immergersi così in un unico, immenso parco archeologico attraverso le cento fotografie panoramiche in bianco e nero, tutte di grande formato. Le inquadrature di Koudelka sulle antiche rovine sono caratterizzate da prospettive instabili, imprevedibili, ambivalenti, che rifuggono dalla semplice illustrazione e documentazione, e ci restituiscono paesaggi d’inedita bellezza, quella che “suscita e nutre il pensiero”. Perché, come scrive Koudelka, «le rovine non sono il passato, sono il futuro che ci invita all’attenzione e a godere del presente».

 “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza”, Roma, Museo dell’Ara Pacis, dal lunedi al venerdi fino al 16 maggio 2021. Catalogo Contrasto.

 

Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi

Nata per essere lo specchio della realtà, della documentazione e dell’oggettività, la fotografia negli anni si è velocemente evoluta trasformandosi in un oggetto produttore di inganni e di sogni grazie anche alle nuove tecnologie (specie all’uso sempre più sofisticato di Photoshop e altri mezzi). Il fenomeno della staged photography nato agli inizi degli anni ’80, ha collocato il linguaggio fotografico nel più grande ambito dell’arte contemporanea liberando ulteriormente la fantasia e l’invenzione di realtà parallele. La fotografia, così, si è amalgamata con la scultura e la performance, assumendo la forma di un set teatrale e cinematografico, o elaborata con manipolazioni digitali creando situazioni surreali: come, nelle foto presenti in mostra, una miriade di volpi rosse che invadono un ristorante tinto di grigio, o una cascata di ghiaccio nel deserto. A rendere testimonianza del fenomeno è questa grande retrospettiva curata da Walter Guadagnini, con oltre cento opere di grandi dimensioni, di 32 artisti, fra cui Andres Serrano, Hiroshi Sugimoto, Paolo Ventura, Cindy Sherman, Laurie Simmons, Erwin Olaf, Jiang Pengyi.

Fotografia visionaria dagli anni ’70 ad oggi”. Reggio Emilia, Palazzo Magnani, dal 10 febbraio al 26 marzo 2021: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14 alle 20.

 

“Andamento lento” a Napoli

Una nuova galleria d’arte, Spot Home Gallery, è stata appena inaugurata nella centralissima via Toledo. Nata da un’idea e a cura della fotografa napoletana Cristina Ferraiuolo, il nuovo spazio intende diffondere e promuovere la fotografia contemporanea e le sue contaminazioni con altri linguaggi espressivi. Oltre alle esposizioni sono previste proiezioni, incontri e workshop. La prima mostra d’apertura dal titolo Andamento lento, è una collettiva che ha come scenario la città di Napoli, ripresa nel suo magico spazio tra realtà e finzione. Otto gli artisti internazionali coinvolti, dai linguaggi e scritture differenti, con oltre cento immagini realizzate nella città partenopea, riguardanti più vasti lavori di ricerca o progetti specifici. Come quello del norvegese Morten Andersen ispirato alla fantascienza, o del fotografo americano Michael Ackerman che svela un’umanità dolente immergendosi nel ventre più oscuro di Napoli; o, ancora, del newyorkese Adam Grossman Cohen, che ha scelto di lavorare sui singoli fotogrammi di vecchi filmati Super 8 girati a Napoli sfocando i confini tra fotografia e film, tra passato e presente. Gli altri artisti sono Luca Anzani, Martin Bogren, Lorenzo Castore, Cristina Ferraiuolo, e Richard Pak.

“Andamento Lento”, Napoli, Spot Home Gallery, via Toledo, 66. Dal 4 febbraio al 30 giugno 2021. Visitabile su appuntamento scrivendo a info@spothomegallery.com.

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