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Da 25 anni ormai, il 1° maggio inizia la “Settimana Mondo Unito” (Smu). Un evento internazionale volto a incidere sull’opinione pubblica attraverso azioni, manifestazioni, convegni e dibattiti culturali, testimoniando che un mondo unito e fraterno è possibile. Vi collaborano persone, gruppi e associazioni dei cinque continenti. Di volta in volta la Settimana prende il via in un’altra area geografica. L’anno scorso si partiva dagli Stati Uniti e nel 2020 l’appuntamento era in Asia, avendo come motto In Time For Peace. Ma il lockdown ha cambiato tutto. Conleth Burns, giovane irlandese e membro dello staff internazionale della Smu 2020, riflette su quest’esperienza.
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