Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Migranti

Lampedusa, il recupero delle salme

di Francesca Cabibbo

- Fonte: Città Nuova

Le bare delle persone annegate nella notte tra il 6 e 7 ottobre al molo Favarolo. Le immagini della tragedia. Le braccia protese di una giovane donna verso il suo bambino

Sono state recuperate le prime 9 salme dei migranti del naufragio della notte del 6-7 ottobre, al largo di Lampedusa. I corpi delle vittime si trovavano a 60 metri di profondità, 6 miglia a sud dell’isola. L’imbarcazione si è capovolta e coloro che erano a bordo sono finiti in fondo al mare.

La tragedia si era verificata quando ormai i migranti erano a due passi dall’approdo: le motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza avevano individuato il “barchino” e si erano avvicinati per portarli in salvo e procedere al trasbordo. Proprio in quel momento, però, i migranti si sono spostati tutti da un lato: la barca non ha retto e si è rovesciata. In quel momento il mare era agitato e anche questo ha determinato la tragedia.

Migranti: naufragio a Lampedusa, recuperati 2 cadaveri

Ventidue i superstiti, salvati dalla motovedetta della Guardia Costiera, 13 salme erano state recuperate quasi subito. Ma in quell’imbarcazione di fortuna gli occupanti erano almeno 50. Sono almeno 12 i corpi incastrati tra le lamiere o finiti poco distante dall’imbarcazione. Una giovane madre con le braccia protese verso il suo bambino, di 10 mesi, morto anch’egli, è l’immagine più cruda della tragedia, l’emblema di quell’abbraccio, estremo tentativo di salvargli la vita, che si sciolto tra i flutti quando il mare ha avuto il sopravvento.

Nei giorni scorsi sono state recuperate 9 salme, altre tre rimangono in fondo al mare. Ma potrebbero essere di più. A scendere nei fondali sono stati gli uomini del Nucleo Sommozzatori della Guardia costiera di Messina, poi coadiuvati anche dai colleghi di si sono uniti i Nuclei di Cagliari e Napoli.

Migrants Lampedusa

Il recupero delle salme è avvenuto in tono minore. Le salme sono state portate al molo Favarolo, di lì a poco fatte salire su un’imbarcazione che li ha portati verso la Sicilia. I corpi delle vittime di quest’ultimo naufragio (22 fino ad oggi) sono stati seppelliti nei cimiteri di Agrigento e Caltanissetta. Non si è svolta nessuna cerimonia funebre.

Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella. Nelle ultime due settimane, nella zona di Lampedusa, non si sono verificati sbarchi. I migranti che si trovavano nel centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola sono stati trasferiti. Il centro è vuoto: si registra un momento di stasi. L’isola sta consumando gli ultimi giorni di un’estate che, da queste parti, è sempre molto lunga. I turisti sono ancora sulle spiagge. Alcuni natanti abbandonati, vicino al molo o nelle “cale”, sono la testimonianza di ciò che è acvcaduto. E che accade ormai da troppo tempo.

Intanto, la vita, nell’isola più a sud d’Italia, continua.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876