Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Buone pratiche

A Ventimiglia vietato l’azzardo

di Silvano Gianti

- Fonte: Città Nuova

L’ordinanza del sindaco Ioculano prevede che si potrà giocare alle macchinette mangiasoldi solamente dalle 19 della sera alle 7 nel mattino. Ci si augura che tanti altri comuni la adottino

L’ordinanza è stata redatta dal sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, con l’intenzione che la stessa sia recepita in più comuni del Ponente ligure. Senz’altro troverà oppositori, ma l’intenzione è quella di tirare dritto. Si tratta dell’“oscuramento” del gioco d’azzardo.

Ioculano ha predisposto un’ordinanza per vietare gli orari di accensione degli apparecchi da gioco nelle sale, nei bar e tabaccheria praticamente per l’intero arco della giornata. In sostanza si potrà giocare alle macchinette mangiasoldi solamente dalle 19 della sera alle 7 nel mattino. La proposta è stata accolta con favore anche dal primo cittadino di Sanremo, Biancheri, che si augura che tanti comuni la adottino: «Per ottenere un risultato efficace occorre che tutte le amministrazioni in cui si registra questo fenomeno trovino un accordo per una linea unica. Ne ho parlato con Ioculano: bisogna adottare la stessa fascia di orari di chiusura, altrimenti chi è affetto da ludopatia potrebbe spostarsi da una località all’altra per giocare, seguendo gli orari di apertura al gioco. Tornerò a proporre ai colleghi di adottare lo stesso provvedimento».

Ioculano nell’ordinanza è molto drastico: si vieta l’utilizzo fuori orario, pena sanzioni e nei casi di recidiva la chiusura del locale, negli orari in cui è più facile che ad essere tentati dalle macchinette mangiasoldi siano i soggetti più deboli: minori, se non addirittura bambini, casalinghe, anziani, perché «ho visto famiglie finire sulla strada e rovinarsi. Tutto questo è gravissimo e deve finire».

Gli ultimi dati sul denaro speso dai liguri per il gioco parlano di 2 miliardi e 485 milioni di euro bruciati in un solo anno nel gioco d’azzardo. I dati sono dei Monopoli riferiti all’anno 2016. In Liguria la spesa per il gioco pro capite per famiglia è pari a 3.214 l’anno: 269 euro mensili. Nello stesso periodo, secondo l’Istat, la spesa mensile pro capite delle famiglie liguri era pari a 2.289 euro mensili. Ogni mese le famiglie liguri spendono in alimentari incluse bevande alcoliche 421 euro, e 269 euro in azzardo. In provincia di Imperia, nel solo 2016 (secondo i dati dei Monopoli), il totale di denaro complessivo speso nell’azzardo è stato di 313,6 milioni di euro. La spesa pro capite a famiglia si è attestata su 3.010 euro (250 euro mensili), 1.458 quella pro capite. In Slot se ne sono andati addirittura 138 milioni di euro, a fronte dei 24 milioni di euro in Vlt e degli 86 milioni giocati agli online. Il Totocalcio e simili al palo con soli 95 mila euro.

L’azzardopatia è inoltre una grave emergenza sociale e sanitaria. Dal 2011 al 2016, in Liguria, è triplicato il numero delle persone che si sono rivolte nei nostri Sert per curarsi dal Gap (Gioco d’azzardo patologico). Ma è solo la punta dell’iceberg di una piaga che spesso rimane sommersa, con conseguenze devastanti sulle famiglie. E un allarmante riciclo di denaro che viene ripulito dalle mafie anche nelle Vlt-Slot-Online, formalmente legali, che poi si scopre sempre più spesso legate a società legate alla ’ndrangheta, camorra e mafie.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876