Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Tendenze

Camilla, il supermercato autogestito

di Giulia Martinelli

- Fonte: Città Nuova

Apre a Bologna un market dove i clienti sono prima di tutto soci e commessi, secondo la formula di Food Coop, dedicando a turno alcune ore del proprio tempo libero, si occupano attivamente di gestire tutte le principali mansioni

 

Il progetto solidale è stato lanciato nel 2016 da Alchemilla GAS, gruppo di acquisto solidale a Bologna e Campi Aperti, un’associazione di produttori biologici e contadini locali. La sfida prevede l’apertura, prevista per il 2018 a Bologna, di “Camilla” un supermercato autogestito dai cittadini, dove solo chi dedicherà un po’ del proprio tempo libero alla gestione del supermercato potrà acquistare a prezzi convenienti i prodotti di prima qualità. Il progetto promuove un consumo sostenibile, lontano dall’economia delle grandi catene di supermercati, in questo caso infatti i clienti sono anche soci e si occupano direttamente dei rapporti con i fornitori, senza dover delegare ad altri le scelte di consumo.

Sugli scaffali saranno presenti prodotti locali, biologici ed equo-solidali, consegnati anche dai contadini del luogo, in modo tale da creare una filiera corta ed aiutare l’economia locale, oltre a promuovere una spesa più sana. I prodotti venduti saranno di alta qualità ma ad un prezzo contenuto, grazie alla formula di emporio cooperativo. Qui i clienti infatti sono anche commessi, soci e proprietari, che decidono di dedicare alcune ore del proprio tempo libero alla gestione di tutte le mansioni principali: dagli accordi con i distributori alla sistemazione degli scaffali, a turno c’è poi chi si occupa della cassa e chi del magazzino, abbattendo così i costi di gestione con conseguente abbassamento dei prezzi. Oltre ad accedere a un’alimentazione più sana e più economica, i clienti/soci potranno poi partecipare a un’esperienza di condivisione e solidarietà, attenta agli sprechi alimentari e alla difesa dei diritti dei lavoratori.

“Camilla” si ispira al modello di Park Slope Food Coop, il supermercato cooperativo di Brooklyn nato nel 1973. A questo sono seguiti altri due esempi europei: La Louve a Parigi e la Bees Coop di Bruxelles.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876