Sarà un appuntamento di rilievo nazionale quello in programma sabato 18 aprile a Soliera, dove al centro del dibattito ci saranno i temi della fraternità e della solidarietà in ambito economico e civile. Un convegno che riunirà ospiti di primo piano per riflettere sulle trasformazioni in corso e sul ruolo delle relazioni sociali ed economiche in un’epoca di cambiamento.
A partire dalle ore 15, presso Habitat (via Berlinguer 201), si terrà il convegno “Economia, Lavoro, Fraternità in un’epoca di cambiamento”, organizzato dall’Associazione “Città per la fraternità” e patrocinato dal Comune di Soliera. Non è casuale la scelta della città: lo scorso anno Soliera ha vinto il Premio Chiara Lubich per la fraternità, riconoscimento assegnato alle amministrazioni che fanno della fraternità una bussola concreta nell’azione di governo, e quest’anno si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del premio.
Il convegno vedrà la partecipazione di relatori di primo piano: Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, e Maurizio Marchesini, vicepresidente di Confindustria e presidente della Marchesini Group. Insieme a loro Stefano Zamagni, professore di Economia Politica all’Università di Bologna e tra i massimi esperti italiani di economia civile, e Miriam Salussolia, imprenditrice legata al movimento internazionale Economy of Francesco. A moderare gli interventi sarà la giornalista Sonia Amaolo. L’ingresso è aperto a tutti e l’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Comune di Soliera.
«Ospitare questo convegno per noi è un onore e una responsabilità. L’anno scorso abbiamo ricevuto il Premio Chiara Lubich come riconoscimento di un percorso che la nostra comunità ha intrapreso con convinzione. Oggi vogliamo mettere a disposizione di tutti quello spazio di confronto che Soliera ha saputo costruire. E nel pomeriggio, quando consegneremo il premio, capiremo ancora una volta perché vale la pena: perché la fraternità in politica è una scelta che si può fare», afferma la sindaca di Soliera, Caterina Bagni.
Alle ore 17, sempre presso Habitat, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Chiara Lubich per la fraternità. Un riconoscimento che l’Associazione Città per la fraternità ha voluto intitolare a una figura che della fraternità ha fatto la bandiera della propria esistenza. Partendo dall’esperienza cristiana, Chiara Lubich ha esteso questo principio a ogni ambito dell’agire umano: dal privato al pubblico, dalla religione all’agnosticismo, dal conflitto all’unità, fino alla politica, da lei definita “l’amore degli amori”, perché capace di farsi carico dei problemi degli altri, delle città e degli Stati.
Il premio, in un contesto mondiale segnato da pericolose tensioni e conflitti, vuole rappresentare un contributo – seppur piccolo – per lanciare un messaggio di speranza e indicare una strada possibile verso la pace. Solo una candidatura si aggiudicherà il Premio Chiara Lubich per la fraternità 2026, ma tutte testimoniano come la fraternità nelle amministrazioni sia concreta e capace di generare risultati.
Infine, è ancora possibile iscriversi al pranzo di autofinanziamento de “Il Pane e le Rose”, l’emporio solidale di Soliera protagonista del progetto del Comune vincitore del premio Lubich nel 2025. Chi lo desidera potrà partire dalle ore 12, presso il Centro Sportivo Polivalente di via Loschi 190. Il costo è di 25 euro a persona, mentre i bambini fino a 10 anni pagano 10 euro. È necessaria la prenotazione inviando un messaggio WhatsApp al numero 3925040344, specificando eventuali intolleranze.

