Un nuovo hub contro lo spreco alimentare

Inaugurato il secondo hub di quartiere contro lo spreco alimentare a Lambrate, sulla scia di quello già presente in via Borsieri, che in un anno ha permesso di recuperare 77 tonnellate di cibo

Dopo il successo dell’hub di via Borsieri, che in un anno ha permesso di recuperare 77 tonnellate di cibo, equivalenti a 154 mila pasti, coinvolgendo 21 organizzazioni non profit, 11 supermercati e 5 mense aziendali, ad inizio ottobre è stato inaugurato un nuovo hub di quartiere contro lo spreco alimentare a Lambrate (Via Bassini). Uno spazio di 70 mq è stato messo a disposizione, in concessione d’uso gratuito, da Avis Comunale di Milano mentre BCC Milano, attraverso un’erogazione liberale di 60 mila euro grazie ai contributi dei propri soci, ha permesso la realizzazione dei lavori per il rinnovo dei locali. L’obiettivo non cambia: recuperare le eccedenze alimentari per ridistribuirle agli enti del Terzo settore, organizzazioni beneficiarie e non profit che agiscono per supportare famiglie e persone in difficoltà.

Una risposta concreta alla domanda di riduzione degli sprechi alimentari garantendo l’accesso al cibo da parte delle persone bisognose, con un’attenzione particolare verso il recupero di prodotti freschi come frutta e verdura, per migliorare l’alimentazione delle persone in povertà e cercando di consegnare pasti diversificati. Un’apertura attesa, rallentata dal lockdown, che in questo periodo di crisi ed emergenza, che ha visto molte famiglie in difficoltà economica, ha un valore aggiunto. Accanto all’emergenza sanitaria infatti, ad aver messo in crisi famiglie e centri di accoglienza è stata l’emergenza alimentare: la perdita del lavoro, l’indigenza o la mancanza di una rete a cui affidarsi ha portato molte persone a chiedere un sostegno alimentare e il numero dei pasti distribuiti è più che raddoppiato.

Fondamentale sarà anche la crescita dei partner che prenderanno parte al progetto, per ora è confermata la partecipazione di 5 grandi aziende delle distribuzione: Lidl, Il Gigante, Penny Market, Aldi e Conad. L’associazione Banco alimentare della Lombardia conferma il proprio fondamentale apporto, occupandosi del recupero delle eccedenze alimentari e della distribuzione alle strutture caritative partner del territorio. Un percorso virtuoso, iniziato nel 2016 su impulso del Comune di Milano, insieme a Politecnico di Milano, Assolombarda e Fondazione Cariplo, attraverso il protocollo di intesa Zero Sprechi. L’apertura del secondo hub dimostra che la sinergia tra pubblico e privato e la collaborazione con il Terzo Settore sono fondamentali per contrastare la povertà alimentare e lo spreco di cibo.  Ora l’obiettivo è quello di coinvolgere le Onlus del territorio per arrivare a raccogliere e donare circa 60 tonnellate di cibo all’anno.

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