Il tavolo delle buone pratiche

Il Centro agroalimentare di Roma, con Sant’Egidio, Acli, Caritas e Croce Rossa, lancia il “Tavolo delle buone pratiche” con l’obiettivo di triplicare la raccolta di frutta, verdura e pesce in eccedenza, che verranno immessi nei circuiti solidali

Ogni giorno, circa un terzo del cibo nel mondo viene sprecato. Nello stesso momento milioni di persone in Italia chiedono aiuto per procurarsi beni di prima necessità. Per colmare questo divario, il Centro agroalimentare di Roma, una delle più importanti strutture europee per la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli ed ittici, ha presentato il “Tavolo delle buone pratiche”.

L’obiettivo del progetto è quello di destinare le eccedenze alimentari del Car a chi è in difficoltà attraverso i circuiti della solidarietà. Intorno al tavolo si sono riunite realtà come Sant’Egidio, Acli, Caritas e Croce Rossa che si occuperanno di entrare in contatto con la rete di donatori e distribuire il cibo alle famiglie che hanno bisogno di un aiuto concreto.

La presentazione del progetto di solidarietà si inserisce in un momento di estrema difficoltà economica. Come confermato dal presidente del Car, Valter Giammaria, nei mesi di marzo e aprile 2020, sono state consegnate alle famiglie bisognose oltre 400 tonnellate di frutta, verdura e pesce fresco, il che vuol dire circa 2 milioni di porzioni distribuite ad oltre 41 mila nuclei famigliare supportati dalle realtà sociali di Roma. Attraverso il Tavolo delle buone pratiche, l’obiettivo è di triplicare le consegne arrivando a sostenere circa 120 mila nuclei familiari con 6 milioni di porzioni di cibo fresco.

bitgood

Per riorganizzare il recupero, il Car utilizzerà la piattaforma BitGood, la prima app italiana per la gestione delle eccedenze alimentari ai fini solidali. La piattaforma, a cui si può accedere attraverso il sito www.bitgood.it/ o scaricando l’app mobile per iOs e Android, potrà essere utilizzata dalle imprese che decidono di donare e dalle Onlus che avranno un accesso semplificato alle donazioni.

I donatori potranno inserire i prodotti da donare e il sistema individuerà il beneficiario più adatto, in termini di vicinanza sul territorio e rapidità nella raccolta. I prodotti verranno inoltre tracciati per assicurare che arrivino all’effettiva destinazione e il loro corretto utilizzo. Il progetto rientra nel piano per la limitazione degli sprechi che lo Stato italiano ha regolamentato con la legge n.166 del 19 agosto 2016, che regola la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale introducendo incentivi per i donatori. L’app, oltre ad individuare il beneficiario più adatto, produce in automatico anche la documentazione necessaria per l’accesso alle agevolazioni fiscali.

Un’iniziativa che in questo periodo assume un valore ancora più importante, mettendo in moto un percorso virtuoso di economia circolare.

 

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