Sognando la pace

Nella sala consiliare di Montecatini, nell’ambito del Festival Internazionale “Armonia fra i Popoli”, promosso dall'Associazione DanceLab Di Montecatini, la testimonianza di Padre Ibrahim Faltas, economo della Custodia di terra Santa, fondatore del progetto “Educare alla Pace”
San Benedetto

Chi potrebbe immaginare che nel cuore dell'Italia, in un territorio, la Val di Nievole, del quale i mass media si occupano raramente, si siano dati appuntamento personaggi che stanno segnando la nostra storia? Nella sala consiliare di Montecatini, il 18 settembre nell’ambito del Festival Internazionale “Armonia fra i Popoli”, promosso dall'Associazione DanceLab Di Montecatini, parla Padre Ibrahim Faltas, economo della Custodia di terra Santa, fondatore del progetto “Educare alla Pace”.

Padre Faltas presenta il suo libro “Dall’assedio della Natività all’assedio della città". Oltre a ripercorre quei "famosi 39 giorni" racconta anche ciò che sta accadendo ora a Gerusalemme dove l'esercito israeliano ha occupato la spianata delle moschee e ci dice tutta la sua preoccupazione.

Sta per esplodere la terza intifada?

Padre Ibraihm è stato introdotto dal sindaco Bellandi, che nel settembre scorso ha dato il premio “Armonia fra i popoli 2014” alla sindaco di Betlemme Vera Baboun, che aveva apprezzato l'iniziativa del primo campus di   formazione alla danza, promosso dall'Associazione Dance Lab di Montecatini, svoltosi nella sua città  per   bambini   mussulmani e cristiani.

L'assessore alla cultura Bruno Ialuna annuncia poi la mostra fotografica dell'artista Nidaa Badwan che  esporrà a Montecatini le sue opere. Il suo nome e la sua incredibile storia stanno rimbalzando da una parte all’altra del mondo grazie anche alle pagine di giornali come il New York Times. Per 13 mesi la 28enne artista si è autoreclusa in camera sua, dove ha ritrovato la vena creativa e con autoscatti coloratissimi ha iniziato a “dipingere” un mondo davvero nuovo.

 Il giorno dopo al teatro Yves Montand di Monsummano Terme si è svolta la serata danzante del X Festival Armonia fra i popoli, che si propone attraverso la danza di promuovere, una cultura di pace e dialogo fra culture diverse .

Alla serata è presente il sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni firmatario con tutti i sindaci   della Val di Nievole, del comune e della provincia di  Pistoia, della Regione Toscana, del protocollo di intesa, dove si sono  impegnati  ad unire i loro sforzi per lo sviluppo delle finalità del progetto “Armonia fra i Popoli”. Il protocollo è stato firmato anche dal Vescovo di Pescia, Mons De Vivo, dal rabbino di Firenze, rav Levi,  dall'Iman Izzedin di Firenze, che,  impossibilitati ad essere presenti alla serata, hanno fatto pervenire il loro saluto e l’incoraggiamento a proseguire nella strada del dialogo.     .

Inaspettata la presenza in sala dell'artista fotografa Nidaa Badwan. L’eccezionale idea di invitarla è nata due mesi fa a Betlemme dove si stava svolgendo il secondo Campus Internazionale di danzache questo anno ha visto più di 100 ragazzi palestinesi danzare  in armonia con i loro coetanei  europei. Il programma prosegue con le splendide coreografie dirette da autorevoli professionisti come Paolo Benedetti, e le danze aeree mozzafiato di Gabriel Zoccola: i colori dell’arcobaleno indossati dalle ballerine concludono la serata con una coreografia che piùdi ogni altra esprime “Danzare la Pace 2015”.

Mentre il teatro si svuota, nell’animo  di tanti risuonano le parole che ilvescovo di Pescia, Mons De Vivo, gravemente malato,  ha fatto pervenire «Voi avete iniziato sognando in grande e io credo che solo i grandi sogni sono quelli che si realizzano».

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