Cos’è davvero la pace? È la domanda che apre il numero della rivista Teens di settembre 2016, edita da Città Nuova, con l’editoriale di Agnese, 13 anni, che prova a costruire una definizione mettendo insieme la risposta di un bambino, di un’amica e di Madre Teresa di Calcutta. Il risultato è una sfida concreta, non un ideale lontano: inventare la pace ogni giorno, a partire da ciò che ci sta intorno. Ed è proprio questa la bussola che orienta tutto il numero.
Tra i contenuti più coinvolgenti c’è la visita della redazione alla sede della FAO di Roma, dove i ragazzi hanno scoperto dall’interno il lavoro di una delle più grandi organizzazioni mondiali: un palazzo con centinaia di bandiere, sei lingue ufficiali e un obiettivo semplice quanto urgente, dare cibo e dignità a chi non ne ha. Sempre sul fronte globale, l’intervista a un esperto di nucleare sugli esperimenti della Corea del Nord affronta con chiarezza una delle sfide più inquietanti per la pace nel mondo. Dall’altra parte del pianeta, a Cebu, nelle Filippine, un gruppo di ragazzi racconta invece la sua esperienza nell’istituto penale minorile: entrare, suonare, parlare e scoprire che i pregiudizi si sciolgono quando si impara a guardare davvero l’altro.
In Teens di settembre 2016 arriva anche un reportage diretto dalla redazione messicana: il muro di confine tra Messico e Stati Uniti, visto non solo come barriera fisica ma come simbolo di un mondo che ancora fatica a scegliere l’incontro invece della paura. I ragazzi di Mexicali rispondono con la musica, cantando in un parco accanto al muro e persino dentro un carcere di massima sicurezza. Completa il numero la recensione de Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini, letto e raccontato da Alice, 15 anni, con una sincerità che vale più di qualsiasi scheda scolastica.
Un numero denso, che non si accontenta di guardare la pace da lontano ma ne esplora le sfide reali, con gli occhi e la voce di chi ha ancora tutto da scoprire. Teens di settembre 2016 lo fa con la concretezza e la freschezza che da sempre contraddistinguono questa rivista.
Buona lettura!