Costruire la pace non è un sogno da rinviare a domani: è una scelta concreta, quotidiana, che comincia dai gesti di ogni giorno. È questo il cuore del numero della rivista Teens di marzo 2016, edita da Città Nuova, che porta i lettori a chiedersi se osare la pace sia davvero possibile o resti un’utopia. A rispondere non sono esperti o adulti, ma i ragazzi stessi, che nell’editoriale firmato da Marialaura (16 anni) tracciano una strada fatta di dialogo, apertura e coraggio di confrontarsi con chi è diverso da noi.
Tra gli articoli che colpiscono di più c’è il racconto del movimento MaBasta, nato in una classe di un istituto tecnico di Lecce: quattordici studenti che, stanchi di assistere in silenzio al bullismo, hanno deciso di schierarsi e creare qualcosa di concreto. Non meno interessante è la storia del progetto Up2Me, un percorso di formazione all’affettività e alla sessualità che ha coinvolto ragazzi tra i 14 e i 17 anni, costruito mese dopo mese con tutor ed esperti, in uno spazio dove finalmente si poteva parlare senza vergogna di ciò che si ha dentro.
In Teens di marzo 2016 c’è anche spazio per il mondo: dai ragazzi di Los Angeles che si sono ritrovati a lavorare fianco a fianco — cristiani e musulmani — al Banco Alimentare di Santa Monica, alla testimonianza di Toni, dieci anni, ambasciatore di pace del Cairo. E ancora: un’intervista a Giovanni Muciaccia, storico conduttore di Art Attack, che racconta cosa significa lavorare con culture diverse e trasmettere creatività ai più giovani. Completano il numero un approfondimento sul Krav Maga come disciplina di autodifesa e un ritratto toccante del musicista Ezio Bosso, che nonostante la malattia continua a scegliere la vita — e la musica — ogni giorno.
Un numero che non si limita a parlare di pace in astratto, ma mostra come essa si costruisca, pezzo dopo pezzo, nelle scuole, nelle città e nei rapporti tra le persone. Teens di marzo 2016 è tutto questo: voci giovani, storie vere, idee che fanno pensare.
Buona lettura!