Il cibo non è mai solo cibo. È identità, cultura, emozione, e a volte anche sofferenza. È da questa consapevolezza che parte il numero della rivista Teens di luglio 2024, edita da Città Nuova, che porta il titolo La varietà del cibo: un invito a guardare quello che mettiamo nel piatto con occhi nuovi, più curiosi e più consapevoli, senza smettere di chiedersi cosa c’è davvero dietro le nostre abitudini alimentari.
Il tema viene affrontato da più angolazioni. Si parte dal rapporto spesso difficile tra i giovani e il proprio corpo, con un’intervista alla psichiatra Dalla Ragione sui disturbi del comportamento alimentare — patologie che non riguardano il cibo ma l’identità e l’autostima — e con un approfondimento su come i social media, tra challenge tossiche e contenuti diseducativi, possano aggravare la situazione. Non manca però lo sguardo positivo: c’è chi usa i social per normalizzare il cibo e aiutare chi fatica a mangiare serenamente. C’è anche spazio per la scienza della dipendenza da junk food, con una spiegazione chiara di come le multinazionali studino i prodotti per agire sulla dopamina.
In Teens di luglio 2024 il cibo diventa anche cultura e storia: dall’eccellenza della cucina italiana nel mondo — con un viaggio tra pizza, carbonara e tiramisù — alla convivialità del Simposio di Platone riletta attraverso Dante. C’è poi l’arte, con un percorso da Arcimboldo a Caravaggio fino alla pop art di Warhol, e lo sport, con l’intervista all’ex campionessa di pallanuoto Federica Tagliaferri sul legame tra alimentazione e prestazione. Il nutrizionista Daniele Signa risponde invece alle domande più frequenti su dieta vegana, vegetariana e mediterranea.
A chiudere, una riflessione che vale per tutti: e se la fame di cioccolata fosse in realtà fame di un abbraccio? Il cibo, ci ricordano i ragazzi di Teens, dice molto di noi — ma la felicità vera viene da altro. Vale la pena ascoltarsi per scoprire cosa stiamo cercando davvero.
Buona lettura!