Covid, pandemia, lockdown, DAD: parole che hanno segnato la vita di tutti noi e che tornano al centro del numero della rivista Teens di gennaio 2023, edita da Città Nuova, con il titolo “Distanti vicini”. Un titolo che dice già tutto: anche quando le distanze fisiche ci hanno separati, qualcosa di più profondo ci ha tenuti insieme. Sono i ragazzi della redazione a raccontarlo, con la concretezza e la sincerità di chi quella stagione l’ha vissuta in prima persona, tra schermi accesi, allenamenti saltati e relazioni da reinventare.
Si comincia con uno sguardo storico sulle grandi epidemie che hanno colpito l’umanità — dalla peste nera al vaiolo, dall’influenza spagnola al Covid-19 — e con un approfondimento scientifico sui rimedi del passato, a volte sconcertanti, confrontati con le cure odierne. Una psicologa risponde alle domande dei ragazzi sugli effetti psicologici dell’isolamento, mentre insegnanti e studenti raccontano com’è cambiata la scuola con la DAD: non solo difficoltà, ma anche scoperte inaspettate, come il valore del tempo lento e delle relazioni più autentiche. Lo sport si ferma, ma non si arrende: un articolo esplora come la pandemia abbia messo in luce quanto lo sport sia innanzitutto relazione.
In Teens di gennaio 2023 c’è anche spazio per riflettere su chi ha saputo guardare oltre: la citazione di Robert Baden Powell sul trovare la luce dietro le nuvole più nere apre una pagina “Deep” che invita a non lasciarsi abbattere. L’arte risponde alla pandemia con ironia e creatività — mascherine sulle opere di Michelangelo e Leonardo — mentre la musica riscopre la solitudine di Giorgio Gaber come chiave per ritrovare se stessi. La serie TV “Doc, nelle tue mani” diventa lo spunto per rielaborare le emozioni vissute, e i social network vengono raccontati come strumenti di vicinanza in tempi di distanza. A chiudere, una bella notizia: Teens ha vinto il premio nazionale “Città di Chiavari”, e la rivista festeggia i suoi primi dieci anni con redazioni attive in tutto il mondo.
Un numero che guarda indietro senza nostalgia, per capire chi siamo diventati e cosa abbiamo imparato da uno degli eventi più difficili della nostra epoca recente.
Buona lettura!