Rivendicare i propri diritti, alzare la voce contro le ingiustizie, trovare il coraggio di dire no: sono questi i fili che attraversano il numero della rivista Teens di gennaio 2021, edita da Città Nuova, interamente dedicato al tema dei diritti umani e delle rivoluzioni che, nel corso della storia e ancora oggi, hanno cambiato il mondo. A dare il tono è già il titolo — Stand up for Rights — un invito diretto, che parla la lingua dei ragazzi e nasce dalla loro penna.
In Teens di gennaio 2021 si parte dalla cronaca più recente: il movimento Black Lives Matter, la morte di George Floyd, l’elezione di Kamala Harris come prima vice presidente afroamericana degli Stati Uniti. Ma lo sguardo si allarga anche verso il Medio Oriente, con la testimonianza di Margaret Karram, che racconta come il dialogo interreligioso possa essere l’unica strada verso una pace duratura, e verso figure storiche come Gandhi e Mandela, simboli di una lotta non violenta capace di cambiare interi popoli. Non manca uno spazio dedicato alla musica — in particolare all’hip hop — come strumento di denuncia sociale.
Questo numero ospita anche riflessioni più vicine alla quotidianità dei ragazzi: la didattica a distanza e le sue contraddizioni, il progetto internazionale Pathways for a United World con le esperienze concrete di giovani da tutto il mondo, e la rubrica Posta Teens, dove la redazione risponde a chi cerca un consiglio su come gestire i conflitti in classe. A completare il quadro, una poesia e lettere scritte dai ragazzi al 2020, tra bilanci e speranze per il nuovo anno.
Quello che emerge, pagina dopo pagina, è una generazione che non si accontenta di guardare: vuole capire, reagire, costruire. Con la curiosità di chi ha ancora tutto da scoprire e la determinazione di chi sa già che cambiare il mondo si può, anche partendo dai gesti più piccoli.
Buona lettura!