Il numero di ottobre 2026 della rivista Città Nuova è dedicato a «Informazione disarmata e disarmante». L’Inchiesta si apre con «Moltiplicare le parole di pace» di Carlo Cefaloni: come raccontare i conflitti senza cedere alla propaganda e all’idea che la guerra sia inevitabile? Dall’eredità di Tiziano Terzani e Igino Giordani alle voci di chi cerca alternative al riarmo, si ragiona sulla responsabilità dell’informazione. Raffaele Crocco affronta il controllo delle notizie e il silenzio sulle guerre dimenticate. Nei dialoghi con Nico Piro e Laura Silvia Battaglia emerge la necessità di ascoltare, verificare e dare voce alle vittime. Pasquale Ferrara propone il passaggio dal dominio alla convivenza tra i popoli.
Nell’editoriale Accendere l’immaginazione, il direttore Giulio Meazzini mette a confronto la supremazia tecnologica e militare sostenuta da Alexander Karp con la civiltà dell’amore indicata da Leone XIV. La domanda è concreta: guardare la storia dalla parte dei piccoli o dei potenti?
Tra le pagine di L’intervista, Giorgio Marchesi racconta a Mario Dal Bello il rapporto tra recitazione, famiglia e silenzio. In Storie incontriamo mamma Lucia, che restituì alle famiglie le spoglie di centinaia di soldati, il talento teatrale di un bambino con difficoltà di apprendimento e i giovani che tornano a partecipare alla vita democratica.
In Persona, famiglia e benessere, il dialogo con don Luca Peyron aiuta a capire l’intelligenza artificiale e il bisogno di un controllo democratico. Spazio anche al Festival della Comunità Educante, dedicato alla pace. Nella sezione Ambiente troviamo la storia di PeaceLink: dall’informazione indipendente alle battaglie contro l’inquinamento di Taranto, fino all’IA al servizio della pace.
In Città Nuova n. 10, tra le pagine di Italia, si parla della messa alla prova attraverso il servizio nella basilica romana di San Vitale, dell’oro che alimenta la guerra in Sudan e dei trent’anni del Movimento politico per l’Unità. In Mondo, le elezioni in Israele e nei Territori palestinesi affiancano le tensioni nel Pacifico, i rapporti tra Europa e America Latina e il gasdotto Nigeria-Marocco.
Nella sezione Radar troviamo «Salute e vita collettiva» di Marina Sozzi, sulla prescrizione sociale e sul valore delle attività culturali per il benessere. Il reportage fotografico «Assaggi di Barcellona», con testi di Luigia Coletta e foto di Marco Palladino, ci porta tra le architetture di Gaudí.
Completa Città Nuova n. 10 il Dossier «Disabilità», a cura di Chiara Andreola: vita indipendente, partecipazione democratica, sport, vacanze accessibili, ricerca sulle malattie rare e inclusione scolastica. Esperienze concrete per riconoscere i diritti e superare le barriere.
Buona lettura!