In un Pakistan segnato da instabilità politica, difficoltà economiche e persistenti problemi di sicurezza interna è iniziata una campagna nazionale di vaccinazione molto ampia, con l’obiettivo di raggiungere oltre 45 milioni di bambini. Nelle foto si vedono alcune operatrici sanitarie che somministrano ai bambini vaccini contro la poliomielite e che, di conseguenza, segnano sulle porte delle case dove sono già passate.
L’iniziativa si svolge in un contesto molto preoccupante in termini di sicurezza, dopo un attacco armato contro una scorta di polizia impegnata a proteggere una squadra della campagna antipolio, avvenuto il 13 aprile 2026 nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. Almeno un agente di polizia è stato ucciso, altri feriti, due attentatori invece sono stati uccisi nello scontro a fuoco.
In questo contesto, le campagne sanitarie nazionali devono fare i conti con sfide non solo logistiche. Ma, nonostante questo scenario, le attività di vaccinazione proseguono su tutto il territorio nazionale e gli operatori sanitari portano avanti il loro lavoro puntando a interrompere la circolazione del virus una volta per tutte.
