Non aveva mai voluto lasciare il trono, a differenza di altri coetanei e “colleghi” – l’ultima la regina Margrethe di Danimarca, tre anni fa – che avevano scelto di abdicare; rivendicando che il giuramento da lui prestato al Parlamento nel salire al trono era valido a vita, e accettando al più di ridimensionare i suoi impegni in età avanzata. Re Harald V di Norvegia era quindi rimasto, dopo la morte della regina Elisabetta nel 2022 – anche lei tenacemente in carica per tutta la vita – l’ultimo sovrano in carica tra quelli della “vecchia guardia”, che avevano conosciuto la seconda guerra mondiale.
La Casa Reale norvegese ha dato la mattina del 28 agosto 2026 l’annuncio che il re, già ammalato, è morto all’età di 89 anni al Rikshospitalet di Oslo. Già il 27 agosto tutta la famiglia si era riunita al suo capezzale. A succedergli sarà il figlio Haakon Magnus, 53 anni, con il nome di Haakon VIII; già reggente nella fase di malattia del padre. Al suo fianco ci sarà come regina la moglie Mette-Marit, e i figli Ingrid Alexandra (che grazie alla recente modifica costituzionale è la prima erede al trono donna per la Norvegia), di 22 anni, e Sverre Magnus, di 20.
Tra i primi messaggi di condoglianze ad arrivare ad Oslo c’è stato quello del re Carlo III d’Inghilterra – le due case reali sono peraltro imparentate; ma, al di là di autorità civili e religiose e teste coronate, ad esprimere il proprio cordoglio sono stati anche tanti cittadini, che hanno deposto fiori fuori dal Palazzo Reale.
