Sono sempre più giovani coloro che hanno un disturbo del comportamento alimentare (Dca). Un problema che uccide: ogni anno si arriva a circa 3.800 decessi. I Dca rappresentano la seconda causa di morte per gli adolescenti: sono preceduti soltanto dagli incidenti stradali.
In Italia sono colpite più di tre milioni di persone. Il 60% di chi ne soffre ha tra i 13 e i 25 anni. 6 persone su 100 hanno meno di 12 anni. C’è bisogno di invertire la rotta, di prevenire questo fenomeno silenzioso e difficilissimo da scoprire, almeno nelle prime fasi, e da contrastare.
Ecco perché Fondazione Andi Ets (che fa capo all’Associazione nazionale dentisti italiani), Fondazione Giunti e Fondazione Cotarella hanno deciso di collaborare per promuovere il progetto “La prevenzione si impara da piccoli” che sarà avviato già quest’anno. Tra le iniziative in programma c’è l’educazione al valore del cibo, la prevenzione dei disagi emotivi e dei disturbi nutrizionali, ma anche il legame tra alimentazione e il benessere della persona.
