La comunicazione nonviolenta: un metodo per superare i conflitti

Mercoledì 14 dicembre, nuovo appuntamento di Formazione agile per diventare cittadini globali, dal titolo “Questione di stile? Scelte quotidiane per uno sviluppo sostenibile”.

Il percorso formativo “Come diventare cittadini globali? Le competenze necessarie per sviluppare il senso di comunità”, proposto da Città Nuova e curato dall’associazione Azione Mondo Unito (AMU) arriva al suo terzo incontro, che si svilupperà mercoledì 14 dicembre dalle 20.30 alle 22 sulla piattaforma Zoom. In questa puntata, l’esperta di comunicazione nonviolenta Lia Guillen offrirà una serie di spunti su come risolvere i conflitti a partire da una comunicazione effettiva, seguendo il metodo dello psicologo Marshall Rosenberg, per favorire uno sviluppo sociale sostenibile.

Rosenberg è l’ideatore della comunicazione nonviolenta, un processo comunicativo che aiuta le persone a scambiare le informazioni necessarie per superare i conflitti e le incomprensioni in maniera pacifica. Alla luce di questa proposta, l’incontro “Questione di stile? Scelte quotidiane per uno sviluppo sostenibile” sarà orientato a condividere gli strumenti necessari per una comunicazione capace di trasformare i conflitti in opportunità in qualunque ambito, da quello lavorativo a quello familiare, affettivo, sociale, associativo o gruppale.

Le abilità e consapevolezze acquisite nell’applicazione della metodologia nonviolenta ci permettono di relazionarci con maggiore serenità in situazioni di tensione in cui emozioni come la rabbia prendono il sopravvento, e di mantenere i nostri rapporti, pur condividendo i propri bisogni o interessi in maniera assertiva.

Questa destrezza diviene molto utile e necessaria nel contesto di globalizzazione attuale segnato dalla guerra e da altre sfide che mettono alla prova i buoni rapporti all’interno della società e tra i diversi Paesi, ciascuno incentrato sui propri benefici o nel dar risposta alle problematiche interne. Così, una comunicazione vera, che dà priorità al dialogo, trasmettendo senza paura e senza aggressività quello di cui abbiamo bisogno, ma essendo capaci anche di ascoltare e comprendere quello che ci viene detto da chi abbiamo davanti è un’alternativa capace di riempire di pace i nostri ambienti e di portarci a raggiungere i nostri obiettivi individuali e collettivi.

Per questo, la terza lezione su come diventare cittadini globali ci guiderà verso questo metodo risolutivo di comunicazione nonviolenta attraverso una proposta concreta applicabile nei propri contesti di vita quotidiana. In questo modo, lavorando insieme sul proprio stile di vita arriveremo a riflettere sul modo in cui intessiamo le relazioni interpersonali al fine di promuovere rapporti autentici e veri. In questa maniera, il nostro modo di stare al mondo e di approcciarci agli altri potrà tradursi in uno sviluppo umano sostenibile.

Comunicazione nonviolenta. Foto: Pexels

La metodologia partecipativa con cui si svolgono i laboratori permette di facilitare un clima di condivisione, scambio, consapevolezza, tenendo conto delle capacità e attitudini di ognuno, coinvolgendo attivamente ogni partecipante nella messa in atto delle proprie competenze e riflessioni, e imparando dall’esperienza condivisa. Si consiglia di avere a portata di mano carta e penna prima di iniziare l’incontro.

A chi è rivolto il corso?
A tutti quelli che desiderano diventare promotori del cambiamento, partendo dal basso, nell’esperienza familiare, comunitaria, educativa…, trasformando i nostri spazi e le nostre società per attuare dal nostro piccolo un cambiamento globale. In questo senso, educare alla cittadinanza attiva significa promuovere un’azione concreta nell’ambito di un contesto specifico. Si parte dalla risoluzione positiva dei rapporti interpersonali per arrivare poi a questioni generali come la scelta di un modello di sviluppo sostenibile, attento ad una distribuzione equa delle risorse, orientato a ridurre le disuguaglianze e che rispetta i diritti umani di tutti.

Per abbonarsi bisogna andare su questo link e scegliere il percorso formativo corrispondente. Il corso è iniziato lo scorso 12 ottobre ma è possibile ricuperare le registrazioni sulla cartella riservata. Gli abbonati ricevono via mail le credenziali, sia per l’accesso alle lezioni in diretta, sia per revisionare le puntate precedenti così come tutta una serie di materiali correlati. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a rete@cittanuova.it o telefonare al 347 6400459.

Calendario per i prossimi appuntamenti:
11 gennaio – “Sostenibilità umana e ambientale: sfida individuale e globale”
8 febbraio – “Non c’è pace senza giustizia e diritti per tutti”

 

Ente proponente:

AMU, Azione per un Mondo Unito – Onlus (https://www.amu-it.eu/), ONG costituita nel 1986, impegnata in attività di cooperazione, formazione e sensibilizzazione per incoraggiare una cittadinanza attiva, solidale e consapevole rispetto ai temi della globalizzazione, dell’inclusione, dell’intercultura, della sostenibilità e promozione dei diritti umani.

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