Inps compra verde

Le scelte del grande istituto pubblico di previdenza pubblica nel campo della sostenibilità ambientale
Foto Buygreen

Nell’ultima edizione del Forum Compraverde Buygreen (ottobre 2019) l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) è stato premiato con due riconoscimenti per le azioni sulla sostenibilità.

Il primo è il Premio per la miglior Politica GPP, Green Public Procurement, per aver integrato gli acquisti verdi nelle attività dell’Istituto e per aver adottato azioni di riorganizzazione direzionale, formazione, sensibilizzazione e comunicazione.

Il secondo riconoscimento riguarda la menzione speciale sezione Mensa Verde, per avere non solo adottato nelle procedure di acquisto i Criteri Ambientali Minimi (CAM) – ovvero i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare soluzioni sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita – ma per averli estesi anche ad altri aspetti ambientali e sociali.

Qual è il valore di questi riconoscimenti per l’Istituto? E perché l’Inps ha deciso di intraprendere la strada della sostenibilità ambientale?

«Per l’INPS è stato un onore ricevere questi riconoscimenti, in quanto sono stati percepiti come la dimostrazione tangibile del fatto che gli sforzi posti in essere negli ultimi anni, per diventare sempre più Green e Sostenibili come Istituto, hanno portato i loro frutti – sostiene la dott.ssa Valeria Lombardi, dirigente Inps dell’Area Efficientamento e Utility della Direzione centrale Acquisti e Appalti al team del Forum Compraverde -. Numerosi sono stati gli sforzi per incentivare sempre di più i colleghi, del centro e del territorio, all’inserimento dei CAM nelle procedure di acquisto.

Molteplici e varie sono state le campagne di sensibilizzazione attuate, le innovazioni introdotte nelle attività e la formazione effettuata. Questo per coinvolgere nel processo di cambiamento i dipendenti e poter realizzare un cambio di mentalità nell’approccio sempre più green ed ecosostenibile anche sul luogo di lavoro. Il tutto è stato possibile grazie alla sponsorizzazione continua del nostro direttore Generale, la dott.ssa Gabriella De Michele, che, da subito, ha compreso la portata dell’innovazione che si voleva attuare in INPS abbracciando il driver strategico della sostenibilità nelle attività. D’altra parte la stessa Agenda 2030 richiama in modo esplicito le responsabilità di tutti i settori della società a contribuire a raggiungere i 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile e la dott.ssa De Michele, ben conscia delle potenzialità che l’Inps può avere su queste tematiche per le grandi dimensioni dell’Ente, è stata ben lieta di farsi parte attiva di questo cambiamento».

Grazie alle politiche sostenibili l’Istituto si avvia in una fase nuova con l’obiettivo di incrementare l’offerta formativa per l’economia circolare, il benessere equo e sostenibile e i diritti sociali.

«La partecipazione nel 2019 al Forum Compraverde Buygreen – afferma la dott.ssa Lombardi – è stato il grimaldello che ha fatto comprendere a tutti noi le potenzialità che derivano dal nostro essere attenti e consapevoli nelle nostre scelte e azioni per uno sviluppo sostenibile che soddisfi i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future».

Intanto l’Ente mira ad ulteriori attività da mettere in campo come ad esempio lo smart working, la mobilità sostenibile, interventi per efficientare gli stabili e – uno dei punti cardine – la formazione: l’apprendimento continuo è decisivo per la performance, l’entusiasmo, la motivazione e l’impegno delle persone.

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