Il Sistema green economy toscano

Dopo la firma di un protocollo d'intesa e la creazione di un portale dedicato, ora l'obiettivo della Regione è di realizzare economie di scala, stimolare l’occupazione e valorizzare il patrimonio forestale, tutelando l'ambiente
Oasi di Focognano foto di Algor7

È nato in Toscana www.greeneconomytoscana.it, vero e proprio portale dedicato al Sistema green economy Toscana. Presentato con relativo logo nella sede di Firenze dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani Toscana, dal presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e dall’assessore regionale all’agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, il portale è frutto del protocollo d’intesa firmato nel dicembre dello scorso anno tra Regione Toscana, Uncem, Anci, Upi, Cgil, Uil, Cisl, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Lega Cooperative e Confcooperative, che mira allo sviluppo della filiera bosco-legno-energia, alla creazione di filiere corte per impianti di cogenerazione e teleriscaldamento e alla creazione di nuove opportunità di occupazione per i giovani nelle zone montane e marginali.

«Si tratta di un momento importante – ha sottolineato Salvadori – uno dei primi fatti concreti che fanno seguito alla firma del protocollo d’intesa volto a favorire la nascita di una rete di piccoli impianti di cogenerazione alimentati a biomassa agroforestale proveniente da filiera corta. Questo permetterà di realizzare economie di scala (anche grazie a consorzi forestali che intendono superare la polverizzazione della proprietà), stimolare l’occupazione e valorizzare il patrimonio forestale toscano, tutelando l’ambiente. Saranno così favoriti – ha ribadito – gli interventi necessari alla corretta gestione del bosco e si farà prevenzione nei confronti del rischio idrogeologico». Il sito è dotato di un logo ad hoc, caratterizzato dai colori che richiamano le rinnovabili (giallo per l’energia solare, blu per l’energia acquatica, verde e marrone per l’energia boschiva) e l’immagine della Regione Toscana stilizzata con la scritta Sistema green economy Toscana.

«Il disegno  che rappresenta la regione Toscana – ha concluso Salvadori – indica l’impegno istituzionale dell’Ente a cooperare insieme agli altri attori per il raggiungimento degli obiettivi condivisi, ma anche il luogo geografico, l’ambiente dove promuovere il processo individuato nel protocollo stesso certificando un processo virtuoso fatto di qualità ambientale e responsabilità sociale».

«Questo nuovo risultato testimonia la volontà di creare sinergie virtuose fra enti, istituzioni e associazioni di categoria – è il commento di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana -. In questo caso, in particolare, l’obiettivo è quello di aiutare la creazione di filiere corte locali per l’approvvigionamento di impianti di cogenerazione e reti di teleriscaldamento. Con il risultato, da un lato di favorire il rispetto dell’ambiente e la sensibilizzazione a politiche di green economy e, dall’altro, di creare le condizioni per nuove opportunità occupazionali, soprattutto per i giovani. La montagna toscana si candida come protagonista di questo percorso».

Sulla barra in alto, possiamo leggere le categorie Legno come risorsa, energia pulita, il patrimonio forestale, la rete dell'energia, mentre Partner, Bandi e Gare, Comunicati Stampa, Materiali, Mediagallery, sono solo alcune delle variegate “utilities” a disposizione degli utenti interessati, che possono finalmente contare su un sistema informatizzato in grado di ottimizzare un settore che più che strategico appare irrinunciabile per la valorizzazione e la gestione degli ecosistemi locali.

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