Pubblichiamo la lettera che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato al direttore e alla redazione di Città Nuova in occasione del primo Festival di Città Nuova, il 24 e 25 ottobre 2026, in occasione dei 70 anni della rivista e del gruppo editoriale
Roma, 24 ottobre 2026
Egregio Direttore,
seguo da sempre con attenzione l’impegno che Lei e la Sua redazione rinnovate ogni mese attraverso le pagine di “Città Nuova”, uno spazio di riflessione capace di interrogare il presente andando oltre la superficie della cronaca, grazie a un’analisi puntuale e a voci autentiche.
Quel progetto editoriale, scaturito settant’anni fa dalla visione lungimirante di Chiara Lubich, ha saputo tradurre radici profonde in un dialogo costante con la modernità, a servizio di una società aperta, plurale e democratica. E’ una bussola ideale che ritrovo a servizio di una società aperta, plurale e democratica. E’ una bussola ideale che ritrovo nell’architettura del Festival che state per inaugurare: la sfida che ponete al centro del dibattito – Nel disordine globale, costruire fraternità” – non è solo il filo conduttore della rassegna, ma una responsabilità collettiva.
Con l’auspicio che questo appuntamento susciti un confronto fecondo, invio a Lei e a tutta la squadra di “Città Nuova” i miei più sentiti auguri di buon lavoro.
Sergio Mattarella
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Dr. Riccardo Barlaam
Direttore Città Nuova
rbarlaam@cittanuova.it
