Dichiarazione dei redditi singola o congiunta?

Conviene oppure no presentare la dichiarazione dei redditi congiunta con il coniuge o, sommando i redditi, si paga di più? Massimiliano Casto risponde alla domanda di un lettore
Modello 730/2014

«Ho presentato anche quest'anno la dichiarazione dei redditi insieme a mia moglie, ma anche quest'anno mi è sorto il solito dubbio: abbiamo fatto bene o, in questo modo, pagheremo di più?».
Franco, Roma

 

L’opportunità di presentare la dichiarazione congiunta tra coniugi è un argomento che spesso suscita particolari perplessità in molti contribuenti. In effetti, c’è da chiarire che la presentazione della dichiarazione è un atto strettamente personale, in quanto i redditi percepiti e dichiarati da un soggetto non possono mai confluire nella dichiarazione di un altro soggetto. La dichiarazione congiunta, di fatto, permette ai due coniugi di presentare in un unico modello 730 due dichiarazioni distinte, nel senso che i redditi dei due coniugi non si sommano.
Ai fini della presentazione della dichiarazione congiunta non è vincolante la comunione o la separazione dei beni dei coniugi; l’unico limite è rappresentato dal fatto che non può essere utilizzata dai soli soggetti conviventi. Quindi, la presentazione congiunta o separata della dichiarazione dei redditi non rappresenta alcuna convenienza in termini di minori tasse da pagare o imposte da versare.  Il vantaggio di questa dichiarazione dei redditi congiunta sta solo nel fatto che la dichiarazione dei due coniugi può essere eseguita in un’unica dichiarazione (in maniera congiunta), dando così la possibilità a marito e moglie di presentare un unico modello.

Massimiliano Casto

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