Brevi solidarietà

CAMPAGNA DEL LATTE Una scodella al giorno… In Uganda è in atto da qualche anno l’operazione Una scodella di latte per la vita, sostenuta dal movimento Africa Mission fondato nel 1972 da mons. Enrico Manfredini, vescovo di Piacenza. In collaborazione con l’Ufficio che coordina l’impegno sanitario della Conferenza episcopale ugandese, e grazie al supporto del missionario comboniano Daniele Giusti, è stato possibile distribuire nell’anno in corso ben 6 mila kg latte in polvere in 21 ospedali sparsi sull’intero territorio e in 19 realtà locali impegnate nell’assistenza. Il latte in polvere rimane una priorità negli aiuti di cui ha bisogno l’Uganda. Per ciò, anche nel 2007-2008, continuerà la campagna Una scodella di latte per la vita. Ci chiedono di sostenerla, non soltanto con l’aiuto economico, ma anche mediante l’impegno a sensibilizzare amici e conoscenti. Per informazioni: Africa Mission, via Talamoni 1/f – 29100 Piacenza. Tel:0523- 499424 email:africamission@ virgilio.it CHE VALE UN BAMBINO? Dinpal e gli altri Visto dal satellite, il Tamil Nadu sembra un’immensa ragnatela verde che si affaccia sul golfo del Bengala. Il riso è la principale, se non l’unica, risorsa alimentare per la popolazione, prevalentemente dravidica di lingua tamil. Dinpal lavora all’essicatore del riso, ubicato oltre il muro della bidonville in cui vive. Ha 11 anni, e con lui lavorano Alka, una bambina di 9 anni, e Achal, di 11 anni come lui. Operano in condizioni disumane. Né Dinpal né gli altri compagni avranno vita lunga: il caldo, il lavoro sfibrante, le esalazioni la avranno presto vinta. Pochi si curano di loro, perché appartengono alla categoria degli intoccabili. Se è vero che nell’Unione Indiana la divisione in caste è scomparsa per legge, non lo è per la gente dei villaggi e delle campagne. Un padre salesiano ha promesso a sé stesso che farà di tutto per tirarli fuori da là. Lo segnala il Bollettino Salesiano, la rivista mensile fondata da Don Bosco nel 1877, che ancora oggi aggiorna della vita dei suoi figli in tutto il mondo. Gli auguriamo di riuscirci. UNA TOURNÉE SPECIALE Tambores del Tocantins Ha avuto un grande successo la tournée italiana dei Tambores del Tocantins, la banda di giovani percussionisti brasiliani formatasi nel progetto Aifo (l’associazione italiana Amici dei Lebbrosi di Raoul Follereau) nel Tocantins, lo Stato del Nord del Brasile attraversato dal fiume omonimo. Il gruppo rappresenta una comunità di 420 ragazzi che vivono in aree povere. Per due settimane, hanno attraversato l’Italia tenendo concerti sempre applauditissimi e coinvolgenti. La tournée rientrava nella campagna Restituire l’infanzia, promossa dall’Aifo in favore dei bambini che vivono nell’indigenza. Scrivono i Tambores a conclusione della loro esperienza: È stato molto importante per la nostra crescita e per la valorizzazione delle nostre capacità poter incontrare i ragazzi italiani. Per questo ringraziamo quanti hanno partecipato ai nostri concerti.

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