Appuntamenti

L’immagine del vuoto L’immagine del vuoto L’esposizione esplora affinità, contaminazioni e contrasti tra il contesto sperimentale italiano – animato all’epoca da Fontana, Manzoni e Castellani – e Yves Klein. L’immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell’arte in Italia 1958-2006. Lugano, Museo cantonale d’arte, fino al 7/1/2007. David Tremlett Centodieci opere di questo artista che ha privilegiato la tecnica del pastello come strumento espressivo. Opere che spaziano dalla creazione di paesaggi con le parole, alle sculture con i pigmenti, fino ad arrivare ad architetture di linee regolari e geometriche. David Tremlett: retrospettiva 1969-2006. Prato, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, fino al 7/1/2007. Premio giovani 2006 La prima mostra dedicata all’architettura. Nato nel 2001, è concepito per sottolineare la tradizione didattica dell’Accademia Nazionale di San Luca volta a promuovere lo studio e la ricerca dei giovani, e rendere note le loro qualità artistiche e professionali. Premio giovani 2006. Roma, Piazza dell’Accademia di San Luca 77, fino al 31/12. Gino Bogoni A sedici anni dalla scomparsa, un panorama della sua produzione come scultore e come grafico, dalle primissime opere alle celebri donne degli anni Settanta, alle sculture che lo hanno reso celebre a livello internazionale quali Heliantus, Mutazioni, Metamorfosi, Quadrato vitale. Gino Bogoni, un maestro del XX secolo. Roma, Palazzo Altieri, fino al 17/12. Jesús Rafael Soto 60 opere dell’artista venezuelano, tra gli esponenti dell’arte cinetica. L’espressione delinea gli sviluppi della sua ricerca sul movimento, tendente a trasformare la superficie piana dell’opera in uno spazio tridimensionale e ad ampliare le possibilità di interazione dello spettatore. Jesús Rafael Soto. Visione in movimento. Gamec, Bergamo, fino al 25/2. Angelo Savelli Dell’artista calabrese dipinti ad olio, tempere e acquarelli, inchiostri e tecniche miste nel suo rapporto con la città, fondamentale per la sua formazione. Angelo Savelli e Roma. Opere dal 1939 al 1981. Assisi, Museo Pericle Fazzini, fino al 12/12. Annibale Carracci Nella odierna piena rivalutazione dell’arte del Seicento, la prima esposizione dedicata al più giovane e dotato dei tre Carracci ricostruisce il percorso degli anni della giovinezza a Bologna fino alla maturità a Roma attraverso disegni, incisioni e dipinti. Annibale Carracci. Bologna, Museo civico archeologico, fino al 7/1/2007. Roma, Chiostro del Bramante, dal 25/1 al 6/5/2007. IN SCENA Cantieri Goldonetta Filo conduttore è la centralità del corpo nelle ricerche coreografiche e artistiche contemporanee. Una diversità di percorsi che si esprimono attraverso l’incrocio di culture che riflettono sulla natura del corpo umano e il suo dislocarsi secondo miti, tradizioni e sguardi inediti sull’oggi. Tra gli artisti ospiti: Kinkaleri, Compagnia Virgilio Sieni, Compagnia Caterina Sagna, Luca Camilletti. Matteo Cesari, le rassegne Dance on Screen e 47° festival dei popoli/lo schermo dell’arte, Flavio Favelli e molti altri. La democrazia del corpo dall’Oriente a qui. Cango, via Santa Maria 25. Firenze, fino al 17/12. www.cango.fi.it

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