Nella loro innocenza e ingenuità, non sempre i bambini riescono a riconoscere i pericoli e possono diventare facilmente vittime di malintenzionati. Non parliamo soltanto di episodi di prepotenza vissuti con i coetanei o con ragazzi più grandi, ma anche dei pericoli rappresentati dagli adulti. Per questo motivo, bisogna parlare con i propri figli e nipoti, ma anche alunni e allievi, e ascoltare le loro richieste di aiuto. Gli adulti devono anche prestare attenzione ai loro dubbi e alle situazioni in cui vivono, perché possono essere facilmente ingannati.
Dei pericoli che vivono i bambini se ne parla nel numero di maggio del giornalino Big Bambini in gamba di Città Nuova, all’interno del quale è contenuto l’Inserto Educatori, rivolto a genitori, nonni, insegnanti, catechisti… Realizzato con il contributo della Fondazione Vincenzo Casillo, contiene approfondimenti di Mariano Iavarone, psicologo e sociologo, Marina Zornada, dell’associazione Famiglie nuove del Friuli Venezia Giulia, Patrizia Bertoncello, insegnante e formatrice, Ezio Aceti, psicologo dell’età evolutiva, che spiega come prevenire il bullismo tra i bambini.
Nel suo articolo, Iavarone ricorda quando un padre lo contattò chiedendogli aiuto per la figlia di dieci anni, diventata improvvisamente triste e schiva. Da quanto aveva scoperto il genitore, era stata adescata su un gioco online da un adulto che le aveva fatto richieste di tipo sessuale. Alla richiesta di spiegazioni dei genitori, la bambina aveva risposto: «Era una persona che mi chiedeva aiuto e io gli ho creduto, perché ho imparato che dobbiamo essere buoni e che bisogna amare tutti!».

Inserto educatori del giornalino Big Bambini in gamba di maggio 2026
E tuttavia, continua Iavarone, i bambini vanno aiutati ad “auto-proteggersi”. E a chi ricorda il comando evangelico di amare i propri nemici, il sociologo spiega che questo non significa «assumere un atteggiamento passivo o ingenuo che mette a rischio la propria incolumità, ma è l’invito a conservare dentro di sé un atteggiamento di integrità emotiva, che non si lascia catturare dall’odio altrui, lasciandosi trascinare in spirali di violenza. Chi si comporta in modo pregiudizievole o irrispettoso verso i bambini deve essere allontanato e sanzionato, ed è importante che i bambini imparino a riconoscere il male».
Ai bambini dobbiamo insegnare la gentilezza e l’apertura agli altri, ma anche la prudenza e l’importanza di allontanarsi dai pericoli e di chiedere aiuto ad un adulto di fiducia.
E se l’Inserto educatori si rivolge agli adulti, nel giornalino Big Bambini in gamba i piccoli lettori possono leggere il fumetto della Big Band, con Oscar che viene preso di mira da un altro bambino, che gli fa i dispetti. Come reagirà?

Copertina Big Bambini in gamba di maggio 2026
Nel racconto “Il folletto che imparò a chiedere scusa“, conosciamo Lino, che per la gioia di scherzare fa scherzi che sono brutti e fastidiosi per gli altri, fino a quando non fa piangere la lumachina Berta. Solo allora, capirà che è il momento di cambiare…
Non mancano delle ricorrenze: il 10 maggio è la festa della mamma e ai bambini viene proposto di realizzare una cornice come regalo. Il 23 marzo è invece la Giornata mondiale delle tartarughe. Sapevate che questi simpatici animali risalgono all’epoca dei dinosauri??? Potete leggere questa e altre particolarità nelle pagine della curiosità.
Non mancano, come sempre, le storie vere. Quella di Paul, della Gran Bretagna, che è riuscito a farsi amico i due bambini che gli facevano sempre i dispetti, e la storia del Mahatma Gandhi, che senza cedere alla violenza contro i nemici, portò il popolo indiano a conquistare l’indipendenza. E poi ancora ci sono le rubriche dell’arte, bambini in giro nel mondo, il modo di dire, giochi e disegni da colorare. Per finire, la Famiglia A-mici: Pinco e Pallina si contendono litigando il giornalino Big, ma lo strappano. Scoprono così che per leggerlo, devono per forza collaborare…
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