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Ambiente > Criteri

Adotta un cane

di Letizia D’Avino

Perchè non prendere un cane da un canile anzichè comprarlo? Qualche consiglio

E se anziché comprare un cane decidessimo di adottarlo? Magari da un canile? Se, in effetti, non abbiamo esigenze particolari e quello che cerchiamo è solo un po’ di compagnia e non possiamo o non vogliamo spendere molto soldi, il canile può essere la soluzione giusta alle nostre esigenze.

Quando si parla di canile però il pensiero va ai cani problematici e quindi ci si chiede se si riuscirà a trovare il cane giusto o se al contrario ci si imbatterà in un grosso guaio. Mille dubbi si insinuano: prendere un cucciolo o un cane adulto? Il cane scelto riuscirà ad affezionarsi a noi o sarà sempre sul punto di scappare? E se risulterà un po’ difficile sarò in grado di educarlo?

Intanto è bene tenere a mente che ogni cane ha bisogno di un gruppo di cui deve sentirsi parte integrante, di regole, direttive e limiti da rispettare, ma anche di protezione, sicurezza, certezze fiducia, serenità, amore e rispetto da attingere da una figura di riferimento, di una guida sicura che soddisfi i suoi bisogni primari e che impartisca la giusta educazione, rispettosa del carattere e dell’ indole dell’animale, di tempo per giocare, socializzare e relazionarsi ai membri della famiglia e di sentirsi utile ed avere qualcosa da fare.

Detto ciò, i consigli che solitamente si danno a chi vuole un cane sono validi anche in questo caso.

La scelta non deve mai essere affrettata, ma consapevole; bisogna decidersi prima di visitare il canile circa il sesso, l’età e la taglia in base al tempo e allo spazio da dedicare al cane e avere a disposizione a casa già tutto l’occorrente per la sua accoglienza: cibo, ciotole, lettino o cesta, cuccia, giochi ecc.; bisogna, inoltre, capire quali devono essere i criteri che dovranno muovere la nostra scelta. Non sempre farsi irretire da uno sguardo triste o da un’espressione bisognosa è il criterio giusto, ma piuttosto tener conto anche dei lati pratici, del carattere dell’animale e di tutto quanto possiamo conoscere di quell’animale che possa aiutarci a capire se stiamo facendo la scelta giusta per quelle che sono le nostre esigenze. E’ fondamentale, quindi, trovare un canile i cui gestori e volontari siano persone oneste e disposte a sceglier il giusto proprietario per il giusto cane e viceversa e non persone che cercano solo l’occasione per liberarsi di un animale. Da essi è possibile avere molte informazioni sul carattere, sulle possibili reazioni di un animale e sulla sua storia precedente. Una volta scelto il canile è bene farsi una prima passeggiata per conoscere l’ambiente e le persone nonché i cani che potrebbero rispondere ai nostri criteri di scelta. In un secondo momento, invece, è possibile concordare una visita programmata durante la quale avere un po’ di tempo da trascorrere col  nostro ipotetico cane per scandagliarne il carattere o le reazioni. Se, infatti, ciascun animale porta con se tratti caratteriali che derivano dalla genetica, tanti altri sono il risultato di esperienze vissute. Da esse deriva infatti, l’equilibrio psichico e la socializzazione di un animale.

Esperienze negative e scarsa socializzazione in tenera età possono determinare tratti comportamentali difficili da risolvere o da correggere se non con piani di rieducazione affidati a persone competenti. In tal caso la scelta di un adulto o di un cucciolo non fa molta differenza per l’inserimento in famiglia dal momento che i traumi da mancata socializzazione o da precoce distacco dalla madre si instaurano rapidamente e sono presenti già a tre mesi. Tuttavia e per fortuna i cani difficili in un canile sono la minoranza, in grandissima parte si tratta di animali che non nascondono un passato difficile, sono magari solo cani che si sono persi e che non hanno mai subito maltrattamenti. Sono spesso animali che non aspettano altro che trovare una famiglia a cui affidarsi. Certo è anche possibile che abbiano qualche piccolo problema caratteriale quale per esempio l’ansia da separazione o l’incapacità a non sporcare in casa, o l’istinto a rubare cibo dal tavolo o l’abitudine di abbaiare troppo o ad essere eccessivamente esuberanti. Ma tutto ciò può trovare soluzione con un po’ di pazienza e le giuste nozioni di educazione. Esistono invece alcune prove che possiamo effettuare in canile per evitare di portare a casa cani problematici verso i quali magari  non ci sentiamo in grado di interagire. Ma di queste ne parleremo nel prossimo articolo.

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