Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Ma sarà Leonardo?

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova


Entusiasmo per il fortunoso recupero di un’opera del maestro: il dipinto di Isabella d’Este. In attesa delle analisi, però, qualche dubbio sulla paternità del quadro è permesso. In ogni caso, questo prezioso dipinto che ci riporta nello “studio” allargato del grande pittore

Isabella d’Este

Magari è uscito di contrabbando dall’Italia ed ora è finito in un caveau di una società di custodia di valori a Lugano, il dipinto di Isabella d’Este bloccato per la vendita dalle autorità svizzere e italiane.

Se ne aveva notizia da qualche anno, perché l’opera – tela o tavola? – era già apparsa nel 2013, rincorsa tra Pesaro e Fano e ora presa nella città elvetica. Traffico consueto, si dirà, e il film di prossima uscita sui mercanti d’arte di pochi scrupoli, Mortdecai con Johnny Depp, ne è una conferma indiretta.

Ma, indagini a parte – che dovrebbero, chissà quando, riportare l’opera in Italia –, chi è l’autore? Carlo Pedretti, forse il massimo esperto di Leonardo, ha detto che è un autografo, per Sgarbi invece è una “crosta” e quindi non vale nulla. Ma sarà vero?

Certo, la donna ritratta è indubbiamente la marchesa Isabella d’Este, dato che la posa e il profilo ricalcano fedelmente il ritratto che le fece il pittore nel 1500 ora a Parigi (al Louvre), un magnifico disegno in gessetto e sanguigna su carta, mai portato però a compimento col colore (come spesso faceva il nostro).

Nel dipinto “svizzero” – chiamiamolo così – la donna è diventata una santa con la palma del martirio in mano e la corona sul capo (santa Caterina d’Alessandria, come già in un dipinto del Lotto su 1526), ma comunque con un chiaro riferimento all’originale cartone leonardesco (si veda l’indice puntato in basso).

Personalmente, dubito che Leonardo vi abbia messo mano in qualche parte, a giudicare dalla fotografia. Sarei più portato a credere che l’entourage del pittore – con Francesco Melzi, il Salaì, ma pure Cesare da Sesto e forse più tardi il Luini o il Boltraffio, ossia l’ampia cerchia leonardesca –, abbia sfruttato il cartone per dipingere un ritratto della Marchesa come Caterina d’Alessandria, santa assai popolare ma di ascendenza aristocratica, secondo un uso consolidato.

Oppure si tratta di una copia di un ritratto perduto? Quindi, un dipinto non da scartare, visto che ci riporta nello “studio” allargato del maestro. Ma, per dire una parola definitiva, oltre alle analisi di vario tipo, è indispensabile una osservazione dal vero. Con Leonardo c’è sempre il pericolo di qualche sorpresa…

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876