Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

The Master

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova


Tra le tante pellicole in uscita, da non perdere l'ultima fatica di Paul Thomas Anderson con Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffmann

film the master

Continuano ad uscire nuovi film, anche se la gente non affolla troppo le sale. Tra le nuove pellicole, da non perdere The Master, diretto con intelligenza e gusto da Paul Thomas Anderson e già presentato a Venezia, dove è stato premiato per la regia e la Coppa Volpi ai due protagonisti. Dove arriva la capacità di seduzione mentale di un guru pseudoreligioso? Le sette – e l’occhio va certo a Scienthology – impazzano negli Usa (e ormai anche da noi) e coinvolgono le persone più fragili in un gioco psicologico padre-fglio inquietante. L’ex marinaio borderline Joaquin Phoenix (perfetto) viene affascinato dalla personalità magnetica di Philip Seymour Hoffmann (più che perfetto): ma quest’ultimo è un imbroglione o un carismatico? Siamo negli anni Cinquanta del ‘900, ma sotto molti aspetti sembra – anzi, è – oggi. Scene potenti di un film magico che gioca soprattutto sulla bravura degli attori, cedendo un poco sul contenuto in qualche momento.

Altra cosa è invece Buon anno Sarajevo diretto da Aida Begic con una produzione internazionale (Bosnia, Francia, Germania, Turchia), che dice già abbastanza sul film. Il quale narra di due fratelli orfani di Sarajevo, che cercano di uscire dallo choc della guerra. Lei è diventata una musulmana fin troppo fervente, lui è un ribelle a scuola. Vincitore al Festiva di Pesaro, il film è doloroso e tragico eppure quanto mai vero. Le ferite di un conflitto sono davvero incancellabili? E i rapporti con la società possono ritornare ad essere tranquilli? Senza retorica, la narrazione è costellata di punte drammatiche e di altre più distese, ma non fa mai calare  l’attenzione, anche grazie alla bravura degli interpreti e ad un ritmo sostenuto.

Jack Reacher- La prova decisiva è il gran ritorno, da produttore e protagonista, di Tom Cruise. A cinquant'anni anni in forma perfetta, senza controfigure, l’attore specializzato in prove fisiche superlative, è un personaggio “fuggitivo” che si trova dentro ad una storia di omicidi in apparenza irrisolti e irrisolvibili. La storia non è originalissima, ma Cruise la personalizza al massimo, così che il film diventa angoscioso – i primi minuti sono vero cinema -, glaciale, forsennato; ma vitale, tra fughe, violenze a sangue freddo, tensioni. Mai un momento di pausa, se non per qualche battuta sprizzante. Il genere poliziesco-avventuroso che piace tanto all’eroe Cruise è accontentato dalla fotografia metallica, dai colori freddi e da una sceneggiatura che con astuzia sa calibrare le corse, i dialoghi e un finale…che non sveliamo.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876