Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

Un nuovo museo a Roma

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Inaugurato all'interno del Convento dei cappuccini di via Veneto espone reliquie, oggetti devozionali, abiti, e la spendida tela del "San Francesco in meditazione" di Caravaggio

San Francesco in meditazione – Caravaggio

Dirlo museo è quasi offenderlo o minimizzarlo. Il complesso del Convento dei cappuccini a via Veneto, infatti, è un luogo talmente ricco di arte e storia da formare un indispensabile punto di riferimento dell’intero Polo museale della capitale.
 
La Chiesa dei cappuccini oggi, dopo gli sventramenti dell’immenso parco di Palazzo Barberini post 1870 e le soppressioni dei conventi da parte della monarchia sabauda, è una reliquia di un complesso assai più vasto. La chiesa, con i capolavori di Guido Reni, Guercino e Pietro da Cortona, è da sola un itinerario nell’arte barocca di grande suggestione. Se si vuole conoscere l’arte romana del Seicento è indispensabile passare da questa chiesa.
 
Ma non basta, perché nei sotterranei è custodito quel viaggio attraverso la morte – il celebre ossario cappuccino – che dice molto sulla spiritualità francescana della povertà, dell’essenzialità, e con quel gusto del macabro – questo non proprio francescano – tipico del mondo barocco e oltre.
 
Ieri è stato aperto dunque il nuovo Museo dei cappuccini. Era difficile scegliere tra le migliaia di documenti e oggetti conservati nell’Archivio dei frati. Quello che si vede, nel percorso multimediale e fresco, è quanto mai suggestivo: balzano agli occhi i santi dell’Ordine con le loro reliquie, gli oggetti devozionali, gli abiti e si giunge fino ai santi del Novecento come il famoso fra’ Mariano che comprese più di altri l’importanza del mezzo televisivo come luogo di comunicazione evangelica.
 
Cuore del museo è la tela di San Francesco in meditazione del Caravaggio, artista legato ai cappuccini per cui dipinse varie opere – tra cui la perduta Natività di Palermo – fortemente influenzate dalla spiritualità francescana. In questa tela c’è una dolcezza e una mitezza raccolta che ha qualcosa di impensabile in Caravaggio, sempre così tumultuoso. Sembra che la sobrietà cappuccina, vivificata dalla pennellata morbida e scarna, ci si comunichi attraverso il volto assorto e dolce del santo, nel quale il pittore ha ritratto sé stesso.
 
Un desiderio, una firma, una condivisione? Chissà. Certo la presenza di Caravaggio in questa cittadella cappuccina è un grande regalo per i romani e per chiunque visiti questo nuovo luogo culturale. Che merita davvero una visita (catalogo Gangemi editore).

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876