Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Mondo > Fotogallery

Taiwan resiste dopo il terremoto di magnitudo 7.4, Cina pronta ad intervenire

di Miriam Iovino

Un forte terremoto ha scosso Taiwan, provocando morti e feriti. Il Paese resta al centro delle discussioni tra Usa e Cina.

Un terremoto di magnitudo 7.4, seguito da un’altra forte scossa di magnitudo 6.5 e da altre centinaia di assestamento, si è verificato questa mattina lungo la costa orientale di Taiwan, nell’Asia orientale. 9, finora, i morti e quasi un migliaio i feriti. Un centinaio i palazzi distrutti. Fortunatamente, viste le moderne tecniche di costruzione adottate, il bilancio delle vittime è decisamente minore rispetto all’ultimo sisma, registrato 25 anni, quando nel 1999 per un terremoto poco superiore, con magnitudo 7.6, morirono 2.400 persone.

Crollato anche il costone di una montagna, dove al momento si scava per cercare eventuali persone sepolte. In un primo momento erano state diramate anche delle allerta tsunami, fortunatamente poi rientrate. La Cina, che da tempo accampa diritti sul Paese, si è detta pronta ad intervenire in caso di bisogno. E già dal mattino sono stati numerosi gli aerei e le navi da guerra cinesi rilevati intorno all’isola.

E proprio di Taiwan, oltre che dei vari fronti di guerra in atto, avevano parlato, poche ore prima del sisma, il presidente statunitense Joe Biden e quello cinese Xi Jinping, mantenendo le proprie divisioni sul futuro del Paese. Accanto alla ricostruzione, la popolazione di Taiwan è preoccupata dalle possibili mosse del gigante cinese.

__

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it
_

Riproduzione riservata ©

Condividi
art-interno-01

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876