Freddo ed elegante come un lord inglese, il racconto tiene sospesi, come in un gioco a scacchi, sino al finale. Recitato da un cast di prima grandezza con un Colin Firth, maschera imperturbabile ed ambigua, il racconto diretto con finezza e senza cadute di stile da Tomas Alfredson ha dalla sua il merito di non aver tradito lo spirito delle 349 pagine del romanzo, unendo indagine psicologica a brivido, idealità a fragilità umana.
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La talpa
- Fonte: Città Nuova
Molte le uscite del weekend, alcune di notevole interesse. Iniziamo con il primo di una triade
Freddo ed elegante come un lord inglese, il racconto tiene sospesi, come in un gioco a scacchi, sino al finale. Recitato da un cast di prima grandezza con un Colin Firth, maschera imperturbabile ed ambigua, il racconto diretto con finezza e senza cadute di stile da Tomas Alfredson ha dalla sua il merito di non aver tradito lo spirito delle 349 pagine del romanzo, unendo indagine psicologica a brivido, idealità a fragilità umana.
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