La sanità del Lazio finora è stata all’avanguardia in Italia, offrendo la copertura economica per l’acquisto di tali prodotti. Altre regioni non ne assicurano l’erogazione, oppure riescono a coprirla solo in minima parte. Il deficit sanitario del Lazio, che ha reso necessaria la nomina di un commissario straordinario per il piano di rientro del debito, non è stato ovviamente originato da tali interventi. Nei giorni convulsi della crisi politica di fine 2009 è intervenuto un decreto del commissario, che ha ritenuto di dover tagliare dal primo dicembre proprio i fondi necessari per questo servizio d’avanguardia.
